Taormina, auto investe un gruppo fuori dalla discoteca: due fermi per tentato omicidio

Due giovani fermati dalla polizia di Messina dopo che una station wagon ha investito persone all'uscita di un locale; indagine avviata dai video social.

A cura di Redazione
05 giugno 2026 12:31
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Taormina, auto investe un gruppo fuori dalla discoteca: due fermi per tentato omicidio -
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Taormina — Due giovani di 24 e 25 anni sono stati fermati dalla Polizia di Stato su disposizione della Procura di Messina con l'accusa di tentato omicidio aggravato per un episodio avvenuto nella notte tra il 1 e il 2 giugno davanti a una discoteca di Taormina. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due si trovavano a bordo di una station wagon di grossa cilindrata che, a grande velocità, si è diretta contro un gruppo di persone fermo in strada, travolgendo alcuni presenti e provocando due feriti, quindi dandosi alla fuga.

Le indagini della squadra mobile e del commissariato di Taormina si sono avviate dopo la diffusione di diversi video che in questi giorni hanno circolato sui social e che riprendono l'intera scena fuori dal locale. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccolto le testimonianze di più persone per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Dalle prime risultanze, il fatto sarebbe nato da una lite tra un gruppo di giovani catanesi e alcuni ragazzi messinesi.

Secondo la Polizia, al termine della lite alcuni dei partecipanti sarebbero saliti sull'auto «con l'evidente intento di travolgere altri giovani», formulazione utilizzata dagli inquirenti nella loro ricostruzione. Alla guida, sempre secondo la ricostruzione, ci sarebbe stato il 24enne di origini messinesi, con il 25enne, anch'egli residente a Messina, seduto al suo fianco; entrambi sarebbero stati coinvolti nella lite scoppiata fuori dal locale.

La Procura di Messina procederà con la richiesta di convalida del fermo e con la formulazione della richiesta di misura cautelare in carcere nei confronti dei due fermati. Gli atti sono stati predisposti dopo l'esame delle immagini, delle dichiarazioni e degli elementi raccolti durante le fasi investigative coordinate dalla magistratura.

Le forze dell'ordine segnalano una certa reticenza da parte di alcuni testimoni durante le indagini e, per questo motivo, rilanciano un appello pubblico: chiunque sia in possesso di video, foto o informazioni utili è invitato a contattare la Procura della Repubblica di Messina o la Polizia di Stato. Gli investigatori sottolineano che molti elementi utili sono giunti proprio da segnalazioni civiche.

Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha diffuso una nota esprimendo apprezzamento per la «tempestività e la professionalità» delle indagini condotte dalla procura, dalla questura di Messina, dalla squadra mobile e dal commissariato locale. De Luca ha spiegato di aver reso pubblico e denunciato il video sul suo profilo social non appena ne è venuto a conoscenza, sostenendo che episodi di questa gravità non debbano essere «nascosti o minimizzati» in una città che vive di turismo e sicurezza.

Nel suo intervento il sindaco ha anche reso noto di aver segnalato l'accaduto al presidente del Consiglio e al ministro dell'Interno, chiedendo l'apertura di un confronto nazionale che coinvolga l'Anci. De Luca ha motivato l'iniziativa sostenendo che la vicenda non riguarda solo Taormina, ma richiama l'esigenza di rafforzare strumenti di prevenzione e controllo nelle aree esterne ai locali di intrattenimento, dove tensioni e violenze possono degenerare e mettere a rischio l'incolumità delle persone.

Sul piano procedurale, proseguono gli accertamenti per chiarire ruoli e responsabilità: la polizia ha raccolto le immagini dei dispositivi di sorveglianza e sta confrontando le testimonianze per verificare movimenti e tempistiche. La Procura valuterà gli elementi acquisiti per la richiesta di misura cautelare in carcere e per eventuali ulteriori contestazioni penali.

Le autorità locali mantengono alta l'attenzione sul fenomeno e ribadiscono l'invito alla collaborazione dei cittadini. Al momento non sono stati forniti aggiornamenti sullo stato di salute delle persone ferite, né sono state comunicate eventuali denunce formali presentate immediatamente dopo i fatti: elementi che saranno chiariti con il proseguo delle attività investigative e con l'eventuale iniziativa giudiziaria della Procura di Messina.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 giugno 2026

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