Terna presenta la quinta edizione del Master sulla digitalizzazione del sistema elettrico nel progetto Tyrrhenian Lab
Master finanziato da Terna: 19 studenti con promessa d'assunzione, formazione su tecnologie digitali e integrazione delle rinnovabili.
Nell'Aula Giuseppe Capitò dell'Università di Palermo, Terna ha ufficialmente presentato la quinta edizione del Master di II Livello "Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica", inserito nel progetto Tyrrhenian Lab e realizzato in collaborazione con gli atenei di Palermo, Cagliari e Salerno. L'annuncio ha richiamato l'attenzione su un percorso formativo che unisce istruzione e prospettive occupazionali concrete.
Le quattro edizioni precedenti del Master hanno registrato un elevato numero di candidature e, secondo i promotori, hanno dimostrato l'efficacia del programma nel formare professionalità richieste dalla transizione energetica. Questo risultato viene presentato come un indicatore dell'impatto del Tyrrhenian Lab e del valore strategico del Sud Italia per lo sviluppo infrastrutturale e la valorizzazione delle competenze.
Per gli interessati, il bando stabilisce che la domanda di ammissione deve essere presentata entro il 1° settembre; il corso prenderà avvio nel mese di novembre ed è articolato in undici moduli per un totale di 60 crediti formativi. I requisiti di partecipazione sono quelli indicati nel bando ufficiale pubblicato dall'organizzazione.
Il Master è finanziato da Terna e combina lezioni modulare con laboratori di programmazione e attività pratiche sul campo, pensate per offrire competenze tecniche in ambiti ingegneristici, informatici e statistici legati alla gestione della rete elettrica e ai sistemi digitali di controllo.
Al termine del percorso, i 19 studenti selezionati riceveranno da Terna una lettera di impegno all'assunzione con contratto a tempo indeterminato. I neo-laureati saranno inseriti nelle sedi territoriali aziendali, dove dovranno operare come esperti sulle tecnologie digitali a supporto della gestione del sistema elettrico e della transizione verso fonti rinnovabili.
Il progetto Tyrrhenian Lab e il Tyrrhenian Link
Il progetto Tyrrhenian Lab mira a creare un centro di formazione di eccellenza distribuito nelle città interessate dall'approdo dei cavi del Tyrrhenian Link, l'elettrodotto sottomarino che collegherà Campania, Sicilia e Sardegna. L'opera prevede circa 970 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, con l'obiettivo di favorire l'integrazione dei flussi di energia provenienti da fonti rinnovabili.
L'iniziativa combina investimenti infrastrutturali con una strategia di sviluppo delle competenze locali: secondo Terna, il Master rappresenta uno strumento per costruire una filiera di talenti in grado di operare sulle nuove reti digitali dell'energia, valorizzando il potenziale del Sud come hub per l'innovazione nel settore elettrico.
Sul piano pratico restano tuttavia questioni aperte: la sostenibilità a lungo termine dei posti di lavoro promessi, l'effettiva corrispondenza tra la formazione offerta e le competenze richieste sul campo, e la trasparenza nel processo di selezione sono elementi che osservatori e stakeholder dovranno monitorare. L'iniziativa può rappresentare un volano per lo sviluppo infrastrutturale e per l'occupazione locale, ma l'esito dipenderà anche da come verranno gestiti i flussi di investimento e l'integrazione con il territorio.
Per i potenziali candidati l'appuntamento è dunque chiaro: presentare la domanda entro il 1° settembre e seguire le comunicazioni ufficiali sul calendario delle lezioni, mentre per le istituzioni locali e gli operatori del settore il progetto rimane un banco di prova per misurare l'impatto reale di investimenti e formazione sul processo di transizione energetica.