ULTIM'ORA - Inchiesta Ponte: Tommaso Miele si dimette da presidente del Collegio dei Revisori del Csm

L'ex vicepresidente della Corte dei Conti, indagato nell'inchiesta sul Ponte sullo Stretto, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico al Csm.

A cura di Redazione
11 giugno 2026 11:56
ULTIM'ORA - Inchiesta Ponte: Tommaso Miele si dimette da presidente del Collegio dei Revisori del Csm -
Condividi

L'ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, Tommaso Miele, ha presentato le dimissioni dall'incarico di presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). La notizia è stata resa nota da fonti interne al Csm e riferita da alcuni quotidiani nazionali.

Secondo quanto riportato da Repubblica e Corriere della Sera, Miele è indagato nell'ambito dell'inchiesta sul Ponte sullo Stretto. L'incarico al Collegio dei Revisori era stato assunto per il quadriennio 2025-2028 e inizialmente previsto a titolo gratuito; tuttavia, dal marzo 2026 il plenum del Csm aveva deliberato un compenso lordo di 27.000 euro l'anno.

La vicenda apre questioni di trasparenza e di gestione interna: non è ancora chiaro chi sostituirà Miele alla presidenza del Collegio e quali procedure attiverà il Csm per la nomina del nuovo revisore. Le fonti del consiglio hanno confermato solo l'avvenuta comunicazione delle dimissioni, senza dettagliare i passaggi successivi.

L'inchiesta sul Ponte sullo Stretto, che ha portato all'iscrizione di Miele nel registro degli indagati, riguarda decisioni e interlocuzioni relative al progetto infrastrutturale. Al momento non risultano provvedimenti disciplinari o giudiziari che abbiano già determinato sanzioni nei suoi confronti; il termine "indagato" è da intendersi nel senso procedurale e non come valutazione di responsabilità penale.

Le reazioni istituzionali restano contenute: nessuna nota pubblica del Csm è stata diffusa al momento, mentre i quotidiani che hanno rilanciato la notizia citano fonti dello stesso consiglio. Resta da verificare se le dimissioni avranno effetti su eventuali incarichi o candidature future di Miele in ambito giudiziario o amministrativo.

Gli sviluppi saranno monitorati per chiarire i tempi e le modalità di sostituzione al Collegio dei Revisori e per seguire l'evoluzione dell'inchiesta giudiziaria. Ulteriori comunicazioni ufficiali dal Csm o dagli organi giudiziari potranno fornire dettagli sullo stato delle indagini e sulle implicazioni procedurali.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia