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1,1 milioni per la messa in sicurezza di San Salvatore di Fitalia: bando aperto
1,1 milioni per la messa in sicurezza di San Salvatore di Fitalia: bando aperto
La Struttura contro il dissesto idrogeologico finanzia opere urgenti su Corso del Popolo e il versante del Santuario; offerte entro il 1° settembre.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente regionale Renato Schifani, ha stanziato 1,1 milioni di euro per interventi urgenti a San Salvatore di Fitalia (ME). Le opere, rivolte alla messa in sicurezza del versante a valle del Santuario di San Calogero e di via Corso del Popolo — una delle principali arterie e via di fuga del centro abitato — sono oggetto di un bando di gara pubblicato dagli uffici diretti da Sergio Tumminello; la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 1° settembre.
Dettagli tecnici dell'intervento
Il progetto prevede la realizzazione di una paratia di pali trivellati in cemento armato che seguirà l'inclinazione dei tiranti di ancoraggio, e la costruzione di muri in gabbioni per creare una pista di accesso preliminare alle operazioni di trivellazione. Tale pista sarà mantenuta nel tempo per consentire futuri interventi di manutenzione. Sono inoltre previste misure per il drenaggio e la raccolta delle acque di infiltrazione, con il successivo convogliamento alla rete comunale delle acque bianche.
La scelta degli interventi nasce dalla presenza di smottamenti e movimenti franosi registrati negli ultimi anni in una porzione di territorio caratterizzata da un alto grado di vulnerabilità geomorfologica. La zona è stata classificata a rischio elevato R3, a conferma della gravità della situazione e dell'urgenza degli interventi. Sul versante, la forte pendenza ha aggravato la formazione di fratture lungo la sede stradale, sul marciapiede, nel parcheggio antistante e sulle pareti est e nord del Santuario.
Tempistiche e procedura di gara
Gli uffici competenti hanno pubblicato il bando di gara e invitato le ditte interessate a presentare le offerte entro il 1° settembre. Il finanziamento avviene attraverso la Struttura regionale per il dissesto idrogeologico, sotto la supervisione della Presidenza della Regione Siciliana. Non sono al momento riportati ulteriori dettagli sulle modalità esecutive o sugli aggiudicatari provvisori; la fase amministrativa sarà decisiva per l'avvio rapido dei lavori.
L'intervento è pensato per salvaguardare la pubblica incolumità e la stabilità delle infrastrutture esistenti, ponendo fine ai movimenti franosi e garantendo la tenuta di una via strategica come Corso del Popolo, fondamentale anche come via di fuga per il centro urbano. Il consolidamento del versante e il miglioramento del sistema di raccolta delle acque dovrebbero ridurre il rischio di nuovi episodi di dissesto e facilitare le future attività di manutenzione.
Il finanziamento e la procedura d'appalto rappresentano un passo concreto verso la mitigazione del rischio geologico nel territorio comunale; resta ora da osservare i tempi di esecuzione e l'efficacia delle opere programmate per trasformare le risorse stanziate in sicurezza reale per la comunità.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 luglio 2026