Anziano di Catania soccorso a Castelbuono dopo la caduta in un canalone

Rintracciato a notte fonda, recuperato con manovra in contrappeso e trasferito all'ospedale di Cefalù per accertamenti.

A cura di Redazione
28 luglio 2026 11:43
Anziano di Catania soccorso a Castelbuono dopo la caduta in un canalone -
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Domenica pomeriggio un turista ottantenne proveniente dalla provincia di Catania è stato soccorso a Castelbuono dopo essere precipitato in un canalone. L'uomo, che aveva lasciato l'auto e si era allontanato a piedi dal centro abitato in stato di confusione, è stato poi localizzato a notte fonda e trasferito all'ospedale di Cefalù per accertamenti medici.

L'anziano aveva imboccato un sentiero e, scivolando in un'area impervia attraversata da un piccolo corso d'acqua, ha arrestato la caduta fra rocce e vegetazione. Pur avendo riportato traumi ed escoriazioni che gli impedivano di muoversi, è riuscito a contattare il numero di emergenza 112 richiedendo soccorso.

Operazioni di soccorso

La centrale operativa 118 Palermo-Trapani ha preso in carico la richiesta e ha attivato il soccorso alpino e speleologico siciliano (Cnsas). Sono state impiegate due squadre del soccorso alpino, partite da Palermo e da Petralia Sottana, che hanno coordinato le operazioni con i carabinieri, i vigili urbani e i volontari dell'associazione Ypsigro Avy.

A notte fonda i carabinieri insieme a un vigile urbano hanno localizzato l'uomo; poco dopo i tecnici del soccorso alpino e il personale sanitario già presenti nell'area lo hanno raggiunto. I soccorritori hanno valutato i parametri vitali, adottato le procedure per proteggerlo dall'ipotermia e lo hanno immobilizzato sulla barella.

Il recupero è avvenuto mediante una manovra in contrappeso che ha permesso di estrarre l'anziano dal fondo del canalone. Successivamente il paziente è stato trasportato a spalla fino alla strada e affidato al personale dell'ambulanza 118, che lo ha trasferito all'ospedale di Cefalù per le cure del caso.

L'intervento segnala la complessità delle operazioni in aree impervie e l'importanza della pronta attivazione dei servizi di emergenza attraverso il numero unico 112. Al momento non sono state fornite ulteriori informazioni sul quadro clinico dell'uomo né sull'eventuale apertura di accertamenti da parte delle autorità locali.

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