Ballarò, attacchi della Prima Circoscrizione: «Forzinetti isolato, boicotta la regolarizzazione dei mercatari»

I consiglieri Castiglia e Brancato accusano l'assessore Forzinetti di paralisi amministrativa, contrastata da atti ufficiali e da un voto consiliare.

A cura di Redazione Redazione
22 luglio 2026 15:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Ballarò, attacchi della Prima Circoscrizione: «Forzinetti isolato, boicotta la regolarizzazione dei mercatari» -
Condividi

I consiglieri della Prima Circoscrizione, Massimo Castiglia e Fabrizio Brancato, hanno accusato pubblicamente l'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti di aver messo in atto una strategia volta a boicottare la regolarizzazione del Mercato Coperto di Piazza del Carmine a Ballarò e a favorire l'espulsione degli operatori storici. I due amministratori parlano di paralisi amministrativa, ritiro del bando «in autotutela» e di una gestione confusa che avrebbe portato il dossier «in anni di opacità».

Le accuse e i documenti citati

Secondo Castiglia e Brancato, il percorso di regolarizzazione era già avviato alla presa di possesso della nuova amministrazione: esisteva un Regolamento vigente, la Delibera 351/2021 e procedure già avviate dagli stessi mercatari per uscire dal sommerso. I consiglieri sostengono che l'Assessorato avrebbe invece adottato una linea di demolizione politica, proponendo tra l'altro la conversione della struttura in «mercato all'ingrosso» e la gestione tramite bandi telematici ad aste, scelte definite una «strategia del caos».

Nel comunicato vengono citati atti ufficiali che, secondo gli estensori, smentirebbero le giustificazioni dell'Assessorato: la nota del Segretario Generale del Comune prot. AREG/966247/2023 del 12/09/2023, che rimarcava l'obbligo del Comune alla regolarizzazione e la qualifica degli operatori come «aventi diritto», e il parere prot. 33239/2026, ritenuto dai consiglieri prova del valore di lex specialis della normativa regionale rispetto a norme generali di concorrenza. I consiglieri affermano che tali atti dimostrano come l'Assessorato non stia applicando la legge ma la stia «scientemente ignorando».

I firmatari citano inoltre un episodio politico che, secondo loro, evidenzia l'isolamento dell'Assessore: la proposta di trasformare il mercato è stata bocciata dall'Aula consiliare tramite un emendamento correttivo che, dicono, è stato votato non solo dall'opposizione ma anche da consiglieri della maggioranza, incluso il gruppo della Nuova DC. Questo voto sarebbe la prova, per Castiglia e Brancato, della mancanza di copertura politica dell'iniziativa dell'Assessorato.

I due consiglieri parlano di conseguenze sociali ed economiche: il rifiuto di incontrare i lavoratori, l'azzeramento dell'affiancamento sociale e l'imposizione di complesse procedure telematiche sarebbero, a loro avviso, misure discriminatorie tese a scacciare gli operatori popolari e a favorire la speculazione commerciale e la gentrificazione turistica dell'Albergheria.

Nel comunicato viene anche fatto un richiamo a precedenti critiche mosse all'operato dell'assessore: vengono citati i dossier relativi alle pedane del centro e alla gestione dei cassonetti intelligenti, eventi che, secondo i consiglieri, confermerebbero una «incapacità amministrativa» e un rischio per la tenuta sociale ed economica di Palermo.

I firmatari concludono chiedendo all'Assessore di valutare la possibilità di dimettersi e annunciano che non si arrenderanno: «difenderemo Ballarò e il diritto al lavoro dei suoi storici mercatari in ogni sede e in ogni piazza», recita il comunicato.

Al momento non risultano repliche ufficiali da parte dell'Assessorato alle Attività Produttive citato nel comunicato; non è indicata nel testo alcuna risposta di Forzinetti a queste contestazioni. Restano quindi aperti i nodi procedurali e politici sul futuro del Mercato Coperto di Ballarò, dove le parti interessate – amministrazione, consiglieri e operatori – dovranno ora chiarire tempi e modalità per la prosecuzione dell'iter di regolarizzazione o per l'apertura di eventuali contenziosi amministrativi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia