Ballarò: diffida al sindaco e richiesta di annullamento del bando per il Mercato Coperto

I consiglieri Brancato e Castiglia parlano di illegittimità, rischio di taglio ai fondi UE e chiedono le dimissioni dell'assessore Forzinetti.

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 18:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Ballarò: diffida al sindaco e richiesta di annullamento del bando per il Mercato Coperto -
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I consiglieri di I Circoscrizione, Fabrizio Brancato e Massimo Castiglia, hanno inviato una formale diffida e un'istanza di annullamento in autotutela riferita al bando e alla determina dirigenziale sul Mercato Coperto di piazza del Carmine. Nella nota, i due esponenti definiscono gli atti «palesemente illegittimi» e avvertono del rischio che la riqualificazione di Ballarò si trasformi in «l'ennesimo disastro amministrativo per Palermo». Le comunicazioni sono state indirizzate al sindaco Luca Lagalla, al SUAP e, per conoscenza, alla Corte dei Conti e all'Autorità di Gestione dei Fondi Europei.

Brancato e Castiglia contestano il procedimento amministrativo: secondo i consiglieri, gli uffici avrebbero scavalcato il Consiglio comunale e i pareri del segretario generale, mettendo a gara stalli in un immobile che, a loro dire, la stessa ASP 6 ha certificato privo dei requisiti igienico-sanitari e strutturali. I due sottolineano inoltre l'anomalia che il bando richieda ai privati di farsi carico dell'adeguamento di un bene pubblico.

Dettagli, tempistiche e timori

La nota pone l'accento anche sulla tempistica: la scadenza fissata a 60 giorni alla fine di luglio, con il periodo di Ferragosto nel mezzo, cancellerebbe — sempre secondo i firmatari — le fasi obbligatorie di accompagnamento e di alfabetizzazione digitale destinate agli operatori storici del mercato. I consiglieri manifestano il timore che la fretta possa creare un alibi per aprire contenziosi amministrativi, paralizzare la struttura e rinviare la gestione del mercato fino alla fine della consiliatura.

Sul piano finanziario, la denuncia segnala il rischio concreto di definanziamento dei fondi europei e di un grave danno erariale per il Comune di Palermo. In questo contesto, Brancato e Castiglia chiedono le dimissioni dell'assessore Giuliano Forzinetti o, in alternativa, il ritiro immediato delle deleghe a lui conferite.

I due consiglieri richiedono che il bando e la determina vengano ritirati immediatamente e contestualmente in autotutela, al fine di riaprire il confronto con il territorio e gli operatori prima che le procedure procedano ulteriormente.

La denuncia di Brancato e Castiglia riaccende il dibattito sul futuro del mercato di Ballarò e sulle modalità con cui l'amministrazione comunale intende gestire interventi di riqualificazione che coinvolgono fondi europei e operatori storici. La nota si conclude con l'appello a un riesame degli atti per evitare rischi amministrativi e finanziari per il Comune.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 luglio 2026

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