-
Blitz a San Giovanni Galermo: pusher bloccati in ascensore, sequestrate cocaina, crack e marijuana
Blitz a San Giovanni Galermo: pusher bloccati in ascensore, sequestrate cocaina, crack e marijuana
La Polizia di Stato di Catania arresta due giovani dopo essere rimasti incastrati in ascensore; sequestrate dosi, radioline e circa 400 euro.
La Polizia di Stato di Catania ha arrestato due giovani di 18 e 19 anni dopo averli sorpresi in possesso di numerose dosi di cocaina, crack e marijuana. I due pusher sono rimasti temporaneamente bloccati all'interno di un ascensore per un'avaria tecnica durante l'intervento, evento che ha reso possibile l'identificazione e il sequestro della sostanza.
Dettagli dell'operazione
L'azione è stata condotta dalla Squadra Mobile nell'ambito delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti nel quartiere di San Giovanni Galermo. Agenti in osservazione dai tetti di alcuni edifici di via Capo Passero hanno notato i due giovani mentre scambiavano involucri con automobilisti in transito, effettuando consegne attraverso i finestrini.
All'arrivo dei poliziotti i sospetti si sono dati alla fuga verso l'interno del palazzo chiudendo il portone in ferro per barricarsi. Prima di riuscire a disfarsi della droga, i due sono rimasti bloccati nell'ascensore a causa di un guasto tecnico; i poliziotti hanno quindi richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per lo sblocco della cabina.
Una volta liberati, i pusher sono stati identificati e perquisiti: sono stati trovati 39 involucri di cocaina, 21 di crack e diverse dosi di marijuana, oltre a due radioline ricetrasmittenti utilizzate per le comunicazioni e circa 400 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio.
Procedimenti e contesto
Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, i due giovani sono stati posti agli arresti con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, come disposto dal pubblico ministero di turno, trasferiti nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell'udienza davanti al giudice. La nota ufficiale della Questura richiama la presunzione di innocenza che vale fino a sentenza definitiva.
L'intervento si inserisce in una serie di servizi mirati di prevenzione e monitoraggio nei luoghi della città dove in passato si sono registrati episodi di spaccio. Gli organi investigativi hanno sottolineato la continuità delle azioni sul territorio per contrastare il fenomeno e tutelare la sicurezza pubblica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 luglio 2026