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Canoa Polo, Serie B: Jomar Club Catania a Bacoli tra sconfitte e segnali di crescita
Canoa Polo, Serie B: Jomar Club Catania a Bacoli tra sconfitte e segnali di crescita
A Bacoli la giovanissima Jomar Club Catania perde tutte le partite ma mostra **crescita** e determinazione: un debutto che lascia speranze.
La seconda giornata del campionato di Serie B, Girone 4, si è consumata sulle acque di Bacoli, in provincia di Napoli, con lo Jomar Club Catania protagonista di una trasferta che è molto più di un semplice tabellino. Allenati da Salvo Cannavò, i ragazzi rossazzurri hanno affrontato la prova con il passo di chi è al debutto ma vuole imparare: una premessa che ha dato il ritmo alla loro giornata.
La giornata a Bacoli
Sul campo la giovane formazione etnea ha incrociato le canoe di formazioni esperte: Canoa Polo Ortigia, Polisportiva Nautica Katana, Canottieri Jonica e la capolista Sport Club Ognina. Il verdetto è stato severo sul piano dei risultati, con sconfitte contro tutte le avversarie, ma il racconto autentico è fatto di episodi di coraggio e di giocatori che non hanno mai smesso di lottare.
La parte centrale della giornata è stata il climax dell’esperienza: match duri, momenti di pressione e qualche azione che ha mostrato la capacità del gruppo di tenere testa anche a realtà più attrezzate. Senza numeri di punteggio ufficiali pubblicati, restano però chiari i segnali di una squadra che, nonostante le difficoltà, ha mantenuto compattezza e volontà di migliorare.
A sorprendere è l'età della rosa: un collettivo composto da giovanissimi tra i 15 e i 19 anni, alla loro prima esperienza in un campionato senior. Nella formazione militano anche nomi che arrivano da successi recenti a livello giovanile: Ruben Tedeschi e Francesco Drago, reduci dallo scudetto con la formazione Under 18 dello Jomar Club Catania. La squadra schierata a Bacoli è stata: Ian Rapisarda, Sara Cannavò, Ruben Tedeschi, Cristiano Tati, Federica Pennisi, Francesco Drago, Lorenzo Di Mauro, Edgars Zito, Lucia Scimone.
Nel corso della giornata il gruppo ha mostrato segnali di crescita tecnica e mentale: cambi repentini, recuperi difensivi e alcuni spunti offensivi che fanno ben sperare il corpo tecnico. Coach Cannavò e lo staff hanno potuto osservare punti su cui lavorare, dalla gestione del ritmo alle rotazioni, consapevoli che l’esperienza maturata sul campo è un investimento per il futuro.
Il bilancio e lo sguardo al futuro
Il bilancio di Bacoli è quindi duplice: da un lato la frustrazione delle sconfitte, dall'altro la conferma che la strada intrapresa è quella giusta per un progetto giovanile. La sosta post-gara servirà per metabolizzare quanto visto in acqua e per innestare miglioramenti mirati in allenamento. A firmare il resoconto della trasferta è il servizio di comunicazione del Circolo Canoa Catania, con la firma di Umberto Pioletti, che sottolinea come questa esperienza sia una tappa fondamentale nella crescita di un vivaio promettente.
La vera posta in gioco per lo Jomar Club Catania non è il risultato immediato, ma la costruzione di una identità di squadra: la Serie B sta diventando palestra di crescita per giovani atleti che possono trasformare le difficoltà odierne in punti di forza domani. Con questo spirito il gruppo tornerà al lavoro, con l'obiettivo di trasformare i segnali positivi emersi a Bacoli in risultati concreti nelle prossime giornate.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 28 luglio 2026