Carabinieri smantellano base di spaccio nel ramacchese: due arresti e sequestro di droghe, metadone e cartucce

Operazione del nucleo operativo di Palagonia e dello squadrone cacciatori: sequestri e sistema di videosorveglianza scoperto in uno stabile di via Ovidio.

A cura di Redazione
29 luglio 2026 12:17
Carabinieri smantellano base di spaccio nel ramacchese: due arresti e sequestro di droghe, metadone e cartucce -
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I carabinieri hanno smantellato una base di spaccio nel comprensorio ramacchese, arrestando due uomini di 26 e 48 anni e sequestrando una consistente quantità di stupefacenti, metadone e cartucce. L'intervento, condotto nel pomeriggio, ha avuto come teatro uno stabile di via Ovidio già monitorato dagli investigatori.

L'operazione è stata eseguita dal nucleo operativo di Palagonia, con il supporto dello squadrone cacciatori Sicilia, al termine di servizi di osservazione e indagini precedenti. I militari, entrando nei locali, hanno riscontrato un'organizzazione strutturata per la gestione dello spaccio e per il monitoraggio dell'esterno.

Dettagli dell'operazione

All'interno dell'edificio i carabinieri hanno documentato un sistema che prevedeva ruoli distinti: il 26enne è stato sorpreso seduto a un tavolo provvisto di un pulsante nascosto usato per azionare l'apertura del portone principale, mentre il 48enne era incaricato di sorvegliare uno schermo collegato a telecamere installate sui lati dello stabile e sull'ingresso. Il dispositivo ha permesso agli indagati di controllare le aree esterne prima di eventuali movimenti.

Sequestro e materiali rinvenuti

Durante la perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro numerosi elementi riconducibili all'attività illecita e alla detenzione illecita di armi:

  • 10 cartucce per fucile calibro 12 trovate all'interno di un mobile cucina;

  • un manganello artigianale in ferro rivestito con nastro isolante;

  • tre pipe per l'assunzione di crack e materiale per il confezionamento delle dosi;

  • sedici flaconi di metadone;

  • in una veranda al secondo piano, una cassetta di sicurezza con 163 euro in contanti e due bilancini di precisione funzionanti;

  • quantitativi di marijuana e un coltello con tracce di hashish;

  • un grosso frammento di hashish recuperato tra i sacchi della spazzatura.

I riscontri indicano una base organizzata per la distribuzione locale di sostanze stupefacenti, con strumenti per il controllo dei pagamenti e della logistica.

I due indagati, entrambi già noti alle forze dell'ordine per precedenti reati, sono stati arrestati e portati davanti all'Autorità Giudiziaria. Il provvedimento è stato successivamente convalidato e per entrambi è stato disposto il trasferimento presso la casa circondariale di Caltagirone.

Le autorità hanno comunicato che le indagini proseguono per ricostruire la rete di approvvigionamento e distribuzione, verificare eventuali responsabilità ulteriori e valutare altri risvolti relativi alla detenzione delle cartucce e degli altri materiali rinvenuti.

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