Catania approva il PEF rifiuti 2026-2029: Piano ok, Tari senza aumenti nonostante l'inflazione

Il Consiglio comunale approva il Piano economico finanziario 2026-2029: raccolta differenziata in crescita e nessun aumento della Tari.

A cura di Redazione Redazione
31 luglio 2026 21:34
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania approva il PEF rifiuti 2026-2029: Piano ok, Tari senza aumenti nonostante l'inflazione -
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Il Consiglio comunale di Catania ha approvato il Piano economico finanziario (PEF) per la gestione dei rifiuti urbani 2026-2029 con 18 voti favorevoli e 3 astensioni, incluse le previsioni per il biennio tariffario 2026-2027 e le stime per 2028-2029. Il provvedimento è stato illustrato dal vicesindaco e assessore all'Ecologia Massimo Pesce. In particolare, nonostante l'aumento dei costi dovuto all'inflazione e agli adeguamenti contrattuali, nel PEF non sono previsti incrementi della Tari.

Nel solo mese di giugno la raccolta differenziata ha raggiunto il 38,39%, dato citato come indicatore di un cambio di passo sia nell'efficienza del servizio sia nella crescente sensibilità dei cittadini. Pesce ha sottolineato il potenziamento delle attività di spazzamento e lavaggio delle strade, con attenzione particolare ai fine settimana e alle aree della movida.

Numeri, controlli e sanzioni

La strategia di contrasto all'abbandono illecito dei rifiuti ha prodotto risultati concreti: la Polizia Locale dispone al 30 giugno di un sistema di 40 telecamere, comprese 15 fototrappole; sono state elevate 1.846 sanzioni amministrative e 71 persone sono state deferite all'Autorità giudiziaria per reati ambientali. A queste attività si affianca il lavoro quotidiano degli Ispettori ambientali sul territorio.

Il PEF include anche servizi mirati: raccolte dedicate per scuole, università, e i principali ospedali cittadini (Garibaldi, Policlinico, San Marco e Cannizzaro), oltre a interventi in Aeroporto e nell'area della Fiera. Un dato particolarmente significativo riguarda la località Plaia, dove la raccolta differenziata ha raggiunto l'83%, uno dei livelli più alti in città.

Sul fronte delle infrastrutture, l'ammodernamento e l'espansione della rete sono elementi chiave del piano. Dai due Centri comunali di raccolta (CCR) operativi nel luglio 2024 si passerà a sei strutture, compreso il nuovo centro di via Toledo, finanziato con risorse regionali per la realizzazione anche dei CCR di via della Salle, viale Moncada, via Taormina e via Ungaretti. Sono state attivate quattro nuove isole ecologiche intelligenti (Salette, Vicerè, Corso Indipendenza e piazza Elefante), portando a 23 il totale delle isole di prossimità in città.

Il piano prevede inoltre l'introduzione di nuove tecnologie e attrezzature: impiego delle spazzatrici elettriche Glutton nelle aree a maggiore afflusso turistico, l'installazione di 100 nuovi cestini stradali (con altri 50 in corso di collocazione) e l'adozione di 30 eco compattatori Recopet per il riciclo delle bottiglie in plastica.

Aggiornamenti normativi e progetti sociali completano il quadro: è stato aggiornato il Regolamento comunale dei rifiuti ed è operativo un Osservatorio dedicato. Secondo quanto comunicato, è stata completata la bonifica di circa l'80% delle discariche abusive censite e sono già coinvolti circa 1.000 condomini nel nuovo sistema di conferimento. È stato inoltre avviato un protocollo con il Tribunale per i Minorenni per percorsi di utilità sociale e recupero.

Pesce ha rimarcato che «c'è ancora molto lavoro da fare», pur evidenziando che il PEF rappresenta un elemento di fiducia per i prossimi anni, con l'obiettivo di migliorare il servizio e di abbandonare gli ultimi posti nella classifica nazionale relativa alla tassa sui rifiuti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 31 luglio 2026

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