Catania, Consiglio comunale: due OdG approvati per tutelare i 370 lavoratori Pfizer

Approvati all’unanimità due ordini del giorno: Comune chiede tavolo di crisi permanente e sollecita intervento del ministro Urso.

A cura di Redazione Redazione
20 luglio 2026 14:34
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania, Consiglio comunale: due OdG approvati per tutelare i 370 lavoratori Pfizer -
Condividi

Questa mattina il Consiglio comunale straordinario di Catania, convocato dal presidente Sebastiano Anastasi, ha approvato all’unanimità due ordini del giorno relativi alla vertenza Pfizer che interessa 370 lavoratori e lo storico stabilimento nella zona industriale della città. Gli atti chiedono l'istituzione di un tavolo di crisi permanente fra Governo e Regione e sollecitano pressioni sul Ministero delle Imprese e del Made in Italy per evitare i licenziamenti.

Ordini del giorno approvati

Il primo ordine del giorno, a prima firma dei consiglieri Bruno Brucchieri e Piermaria Capuana, esprime solidarietà ai lavoratori e impegna la Giunta comunale a partecipare al tavolo convocato per il 22 luglio; l'atto sollecita la creazione di un tavolo di crisi permanente per salvaguardare il polo produttivo e fronteggiare la possibile desertificazione industriale del territorio. Il secondo OdG, primo firmatario Salvatore Giuffrida, condanna i 370 licenziamenti annunciati, chiede al sindaco di esercitare ogni utile pressione sul Ministero delle Imprese e del Made in Italy e propone l'istituzione di una cabina di regia locale permanente contro il disinvestimento, oltre a ribadire la vicinanza delle istituzioni alle iniziative di protesta dei lavoratori.

Partecipanti e interventi

La seduta straordinaria è stata aperta dal consigliere Graziano Bonaccorsi, promotore della convocazione. Sono poi intervenuti i consiglieri Maurizio Caserta, Riccardo Pellegrino, Salvatore Giuffrida, Damien Bonaccorsi e Paola Parisi. Su deroga della Conferenza dei Capigruppo hanno preso la parola anche i rappresentanti sindacali territoriali: Jerry Magno (Filctem Cgil), Stefano Trimboli (Femca Cisl), Mimmo Dantoni (Uiltec Uil), Carmelo Giuffrida (Ugl Chimici) e Giuseppe La Mensola (Cisal). Le prese di posizione sono state incentrate sulla tutela dell'occupazione e sulla necessità di misure istituzionali coordinate.

Dichiarazioni del sindaco e prossimi passi

Il sindaco Enrico Trantino ha concluso i lavori ribadendo l'impegno dell'Amministrazione a ricercare soluzioni concrete per i lavoratori e per la continuità del sito produttivo. Trantino ha dichiarato di aver incontrato i tecnici dell'azienda, i rappresentanti sindacali e il ministro Adolfo Urso, auspicando l'intervento del Ministero affinché Pfizer prosegua l'attività a Catania, ma sottolineando la necessità di predisporre piani alternativi. Tra gli strumenti indicati dal sindaco figurano le agevolazioni della ZES e i contratti di sviluppo, capaci di coprire con liquidità immediata fino al 40% degli investimenti. Trantino ha inoltre precisato di aver mantenuto la delega alla Zona industriale per rilanciare l'area e offrire prospettive occupazionali ai giovani della città.

La seduta ha fissato come passaggio immediato la partecipazione del Comune al tavolo del 22 luglio; gli ordini del giorno approvati richiedono un coordinamento fra Ministero, Regione e Comune e la costituzione di organismi permanenti per prevenire ulteriori disinvestimenti. Le organizzazioni sindacali e i consiglieri hanno manifestato l'intenzione di proseguire con iniziative di protesta e mobilitazione fino a quando non saranno chiarite le intenzioni aziendali e non saranno garantite alternative per i lavoratori.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia