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Cinque milioni per le Ipab in Sicilia: pubblicato l'avviso regionale per il 2026
Cinque milioni per le Ipab in Sicilia: pubblicato l'avviso regionale per il 2026
La Regione stanzia 5 milioni per coprire oneri del personale e garantire continuità assistenziale alle persone fragili; domande entro il 28 agosto.
La Regione Siciliana ha stanziato cinque milioni di euro destinati alle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per sostenere gli oneri del personale e garantire la continuità dei servizi socio-assistenziali per il 2026. L'assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro ha pubblicato l'avviso che disciplina la concessione dei contributi previsti dall'articolo 1 della legge regionale 71/1982.
L'avviso è rivolto alle Ipab regolarmente iscritte all'Albo regionale che svolgono la propria attività istituzionale, nonché agli enti che hanno temporaneamente sospeso l'attività ma sono in grado di dimostrare concrete prospettive di ripresa entro l'anno. Secondo la nota dell'assessorato, le risorse mirano a «contribuire a salvaguardare la qualità dell'assistenza e la continuità dell'attività», una tutela che l'assessore Nuccia Albano definisce «un presidio fondamentale del sistema socio-assistenziale».
Requisiti, criteri e modalità di erogazione
Possono accedere al contributo gli enti che rispettano i requisiti indicati nell'avviso: regolarità amministrativa e contabile, adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione e presentazione del conto consuntivo 2025 approvato dall'amministrazione vigilante. L'importo sarà determinato in proporzione al numero dei dipendenti e al fabbisogno dichiarato, entro i limiti dello stanziamento disponibile, e sarà erogato in un'unica soluzione sulla base del piano di riparto predisposto dall'Amministrazione regionale.
L'avviso specifica inoltre che le risorse sono assegnate anche a enti che, pur temporaneamente inattivi, dimostrino la capacità di riprendere l'attività nell'anno: una misura pensata per preservare la coesione sociale e la tutela dei cittadini più vulnerabili, spiegano dall'assessorato. Restano però aperte questioni pratiche sull'adeguatezza dello stanziamento rispetto ai reali fabbisogni delle strutture, considerati i crescenti costi del personale e dei servizi.
Le domande vanno trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo [email protected] entro il 28 agosto. L'avviso completo, con tutte le disposizioni operative e i criteri dettagliati per la ripartizione, è consultabile sul sito dell'Amministrazione regionale.
La misura segue la normativa regionale di riferimento (L.R. 71/1982) e si inserisce nel quadro delle politiche locali rivolte al sostegno delle strutture socio-assistenziali. L'erogazione delle risorse per il 2026 sarà un indicatore chiave per valutare la capacità delle Ipab di mantenere i servizi essenziali verso anziani, persone con disabilità e soggetti in condizioni di fragilità.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 luglio 2026