Consiglio comunale: Argiroffi e Forello attaccano la giunta Lagalla per ritardi su bilancio, TARI e stadio

Il gruppo OSO-Controcorrente denuncia la mancata trasmissione degli atti chiave e avverte: lo stadio per Euro 2032 non può fermarsi.

A cura di Redazione Redazione
28 luglio 2026 13:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Consiglio comunale: Argiroffi e Forello attaccano la giunta Lagalla per ritardi su bilancio, TARI e stadio -
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Il Consiglio comunale è stato convocato per mercoledì, giovedì e venerdì (31 luglio), ma secondo il gruppo OSO-Controcorrente mancano atti decisivi: non sono ancora stati trasmessi né il PEF TARI né la delibera sulla convenzione per lo stadio Renzo Barbera. Questa carenza di documentazione, denunciano i consiglieri, mette l'aula nelle condizioni di votare senza le informazioni necessarie.

I consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello definiscono la situazione come la certificazione del «fallimento politico e della totale incompetenza gestionale» della giunta guidata dal sindaco Lagalla. Secondo il loro comunicato, la convocazione così compressa è «un insulto alle istituzioni e alla città».

Argiroffi e Forello sottolineano che sono stati concessi tre soli giorni al Consiglio per esaminare e approvare passaggi finanziari e strategici che richiederebbero invece tempi di analisi più ampi. Questo, dicono, espone l'aula al rischio di dover votare al buio e subire il ricatto delle scadenze amministrative.

Nonostante le accuse alla giunta, il gruppo OSO-Controcorrente chiarisce che non intende bloccare il percorso relativo allo stadio: «Noi vogliamo e pretendiamo che il percorso della convenzione dello stadio proceda» perché non ci si può permettere di perdere «la straordinaria occasione di ospitare gli Europei di calcio 2032 a Palermo», con tutte le ricadute sportive ed economiche che ciò comporterebbe.

I consiglieri attaccano anche il metodo: pretendere che il Consiglio si esprima all'ultimo secondo, senza poter studiare le carte su bilancio, TARI e stadio, significa secondo loro umiliare la rappresentanza democratica e trattare l'organo come un mero passacarte.

Come reazione immediata, il gruppo annuncia di essere «pronto ad agire con responsabilità in aula» per compensare e correggere quelle che definiscono le pesanti criticità della giunta Lagalla, mettendo «sempre al primo posto l'interesse dei cittadini». Il comunicato indica la disponibilità a intervenire politicamente e tecnicamente sulle pratiche mancanti.

La presa di posizione è stata resa pubblica dai consiglieri del gruppo OSO-Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali dall'amministrazione comunale né dal sindaco Lagalla in risposta alle accuse; resta aperta la questione dei tempi e delle modalità con cui il Consiglio affronterà i prossimi atti chiave.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 28 luglio 2026

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