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Dissesto in Sicilia: 14,9 milioni per cinque interventi di messa in sicurezza
Dissesto in Sicilia: 14,9 milioni per cinque interventi di messa in sicurezza
Approvata la graduatoria regionale: fondi Pr Fesr per opere anti-frana a Raddusa, Rometta, Casalvecchio Siculo, Godrano e Ciminna.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha approvato una graduatoria che finanzia cinque interventi per un totale di 14,9 milioni di euro. Le opere interesseranno i comuni di Raddusa, Rometta, Casalvecchio Siculo, Godrano e Ciminna e sono state programmate dagli uffici diretti da Sergio Tumminello in sinergia con l'Autorità di bacino.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato il ruolo della pianificazione e della razionalizzazione delle risorse: secondo la Regione, l'azione degli uffici ha permesso di incrociare dati e priorità per tutelare la difesa del suolo e la pubblica incolumità. La graduatoria è stata predisposta di concerto con l'Autorità di bacino guidata da Carmelo Frittitta e con la collaborazione delle amministrazioni comunali interessate.
Dettaglio degli interventi
- Raddusa (Catania): lavori di risanamento dei dissesti dei terreni in contrada Libbra per un importo di 3,7 milioni di euro.
- Rometta (Messina): intervento nel centro abitato sul versante nord-est per 1,2 milioni di euro.
- Casalvecchio Siculo, frazione San Carlo (Messina): consolidamento dei pendii in frana per 1,5 milioni di euro.
- Godrano (Palermo): sistemazione della strada comunale adiacente a piazza Fiera, finanziata per 900 mila euro.
- Ciminna, quartiere Santa Croce (Palermo): consolidamento del movimento franoso per 7,6 milioni di euro.
Per tutte le opere sono già disponibili i documenti progettuali, condizione ritenuta essenziale dagli uffici per procedere rapidamente ai bandi di gara una volta completate le ultime verifiche tecniche. I finanziamenti provengono dal programma Pr Fesr 2021-27 e la Regione indica tempi rapidi per l'attivazione delle procedure di gara.
L'azione è descritta come parte di un percorso continuativo di contrasto al dissesto: secondo la Regione, i risultati ottenuti confermano la validità del metodo che collega analisi tecniche, prioritarizzazione degli interventi e utilizzo mirato delle risorse disponibili. Le amministrazioni locali seguiranno le fasi successive per l'avvio cantieristico, che dipenderanno dalle verifiche tecniche e dalle procedure di gara previste.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 luglio 2026