Due denunciati a Catania per furti d'auto e 'cavallo di ritorno': recuperata un'utilitaria

La Polizia di Stato denuncia due catanesi per una serie di furti d'auto con centralina elettronica e richieste di riscatto fino a 1.500 euro.

A cura di Redazione Redazione
31 luglio 2026 15:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Due denunciati a Catania per furti d'auto e 'cavallo di ritorno': recuperata un'utilitaria -
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Catania. La Polizia di Stato ha identificato e denunciato due catanesi, di 39 e 60 anni, ritenuti responsabili di una serie di furti di autovetture commessi negli ultimi mesi tra via Santa Sofia e viale Artale Alagona; un'utilitaria è stata recuperata e restituita al proprietario. I due, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono indagati per furto aggravato ed estorsione.

Secondo gli accertamenti svolti dagli investigatori, il modus operandi era consolidato: le vittime venivano prese di mira mentre lasciavano l'auto parcheggiata sulla pubblica via durante le ore diurne. In pochi secondi i presunti autori avviavano i veicoli mediante l'uso di una centralina elettronica collegata al sistema di accensione, quindi si allontanavano rapidamente.

Le autovetture sottratte venivano trasferite e parcheggiate nel quartiere Librino, dove gli indagati contattavano i proprietari per pretendere il pagamento di somme tra 800 e 1.500 euro per la restituzione del mezzo, ricorrendo al metodo noto come "cavallo di ritorno". In caso di mancato pagamento, i veicoli venivano smontati e i pezzi di ricambio immessi sul mercato illecito.

Determinante è stata l'attività di osservazione e indagine svolta dal Commissariato di P.S. Borgo Ognina, che ha ricostruito i movimenti dei due e raccolto elementi a loro carico. L'ultimo episodio contestato riguarda il furto di un'utilitaria parcheggiata in via Pantano: grazie al rapido intervento degli agenti il veicolo è stato localizzato e recuperato prima che fosse smontato o utilizzato per un'estorsione.

Al termine delle attività investigative i due sono stati rintracciati e accompagnati negli uffici del Commissariato, dove sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria; resta ferma la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, come previsto dal codice. Le accuse contestate sono quelle di furto aggravato ed estorsione, sulla base degli indizi raccolti.

L'operazione ha permesso di interrompere un'attività criminale che aveva suscitato particolare preoccupazione tra i residenti e conferma il costante impegno della Polizia di Stato nel contrasto ai furti di autovetture e ai reati contro il patrimonio attraverso misure di prevenzione e repressione mirate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 31 luglio 2026

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