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Etna: cessata l'emergenza a Fontanarossa, Schifani elogia lo sforzo organizzativo
Etna: cessata l'emergenza a Fontanarossa, Schifani elogia lo sforzo organizzativo
Concluso il piano straordinario per assistere 40mila passeggeri dopo la nube di cenere: bus navetta, brandine e supporto ai fragili.
Il dipartimento regionale della Protezione civile ha comunicato la fine dell'emergenza nello scalo «Vincenzo Bellini» di Catania-Fontanarossa a seguito della nube di cenere vulcanica prodotta dall'eruzione dell'Etna. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha parlato di un «eccezionale sforzo organizzativo» volto a proteggere i cittadini e i viaggiatori, ringraziando le strutture coinvolte.
Intervento e numeri
Secondo la nota ufficiale, il piano straordinario ha assistito circa 40.000 passeggeri in transito dopo lo spostamento di voli e la chiusura temporanea del traffico aereo su Fontanarossa. Per ridurre i disagi sono stati attivati centinaia di bus navetta e treni speciali, oltre a servizi di orientamento e supporto logistico nel terminal.
La gestione dell'operazione è stata coordinata dalla Protezione civile siciliana, guidata da Salvo Cocina, con il coinvolgimento dell'Ingv-Osservatorio etneo, degli assessorati regionali competenti, delle prefetture e delle forze dell'ordine. Tra gli operatori coinvolti figurano le aziende di trasporto Ast, Sais, Interbus e Trenitalia.
Nel dettaglio degli interventi sul posto, il personale del dipartimento e circa 100 volontari hanno svolto turni continui nei terminal di Palermo, Trapani e Catania per fornire assistenza. Sono state distribuite circa 4.000 bottigliette d'acqua e allestiti gazebo parasole vicino agli stalli dei bus; la notte del 7 luglio sono state inoltre messe a disposizione 50 brandine all'interno dell'aerostazione di Catania per garantire il riposo ai passeggeri rimasti bloccati, con particolare attenzione a bambini e persone fragili.
Schifani ha espresso «sincero ringraziamento» a tutte le forze in campo e in particolare ai volontari per la «prontezza, efficacia e sensibilità dimostrate». Ha inoltre ringraziato i gestori aeroportuali Gesap, Airgest e Sac per lo sforzo sostenuto negli scali di Palermo, Trapani e Comiso per supplire alla chiusura di Fontanarossa.
Il bollettino del dipartimento regionale ricorda che è stata attivata la fase operativa di allarme F1 (passaggio a livello F1) e che la zona sommitale ZS dell'Etna resta interdetta. Le autorità mantengono il monitoraggio dell'attività vulcanica e la disponibilità a riattivare misure straordinarie qualora la situazione lo richieda.
Le attività di assistenza e coordinamento sono state concluse secondo quanto comunicato il 08/07/2026, ma la Protezione civile e gli enti aeroportuali restano in stato di attenzione per possibili sviluppi dell'attività eruttiva e per gestire eventuali nuove ricadute sui collegamenti aerei e terrestri.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 luglio 2026