Etna: conclusa l'emergenza a Catania, Protezione civile assiste 40mila passeggeri

Fontanarossa riapre dopo la nube di cenere; centinaia di bus e treni speciali e turni di volontari per i viaggiatori bloccati.

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 15:35
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Etna: conclusa l'emergenza a Catania, Protezione civile assiste 40mila passeggeri -
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Conclusa l'emergenza all'aeroporto di Catania-Fontanarossa causata dalla nube di cenere dell'eruzione dell'Etna dei giorni scorsi. Il dipartimento regionale della Protezione civile ha terminato l'intervento straordinario di assistenza ai cittadini e ai viaggiatori, coordinando le operazioni per ridurre i disagi e ristabilire la mobilità.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha sottolineato lo sforzo organizzativo seguito personalmente, evidenziando il ruolo della Protezione civile siciliana guidata da Salvo Cocina. «Abbiamo assistito a un eccezionale sforzo organizzativo — ha detto Schifani — che ha visto la Protezione civile coordinare tutte le strutture regionali e gli enti coinvolti», ha aggiunto mettendo in evidenza il coordinamento tra istituzioni e operatori.

Dettagli dell'intervento

Il piano operativo attivato prevedeva un piano straordinario di mobilità con centinaia di bus navetta e treni speciali per fronteggiare i voli dirottati e il blocco del traffico aereo. Sono state coinvolte numerose strutture: l'assessorato delle Infrastrutture e della mobilità, l'Ingv-Osservatorio etneo, le prefetture, le forze dell'ordine, i gestori aeroportuali e le aziende di trasporto Ast, Sais, Interbus e Trenitalia.

Nel corso dell'emergenza il personale della Protezione civile regionale e circa 100 volontari hanno svolto turni continui nei terminal di Palermo, Trapani e Catania per fornire assistenza e supporto informativo. Complessivamente sono stati assistiti circa 40 mila passeggeri dirottati o bloccati: sono state distribuite circa 4 mila bottigliette d'acqua, posizionati gazebo parasole presso gli stalli dei bus e, nella notte del 7 luglio, allestite 50 brandine all'interno dell'aerostazione di Catania per garantire il riposo notturno, con attenzione particolare a bambini e persone fragili.

Schifani ha espresso «il più sincero ringraziamento a tutte le forze in campo e, in special modo, ai volontari della Protezione civile, per la straordinaria prontezza, efficacia e sensibilità dimostrate». Ha inoltre ringraziato gli operatori degli aeroporti: Gesap (Palermo), Airgest (Trapani) e Sac (Comiso) per lo sforzo sostenuto durante la chiusura del traffico su Fontanarossa.

Le attività si sono svolte in coordinamento con l'Ingv-Osservatorio etneo, che ha mantenuto il monitoraggio dell'attività vulcanica, e con le autorità aeroportuali per la graduale ripresa dei voli. Le strutture regionali rimangono in stato di allerta per eventuali sviluppi e per garantire prontamente ulteriori misure di assistenza qualora si rendessero necessarie.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 luglio 2026

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