Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026: inaugurazione a Monte Jato fra memoria e grandi attese

A Monte Jato inaugurato il Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026 con un omaggio a Giuseppe Di Matteo; atteso il Nabucco al Teatro Greco di Siracusa.

15 luglio 2026 09:23
Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026: inaugurazione a Monte Jato fra memoria e grandi attese - Credit Foto Coro Lirico Siciliano
Credit Foto Coro Lirico Siciliano
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Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026 è stato inaugurato nella cavea del Teatro Greco di Monte Jato con una serata che ha unito musica e memoria. L'ottava edizione, presentata dal Coro Lirico Siciliano, si apre con oltre quaranta eventi previsti nell'arco dell'estate mediterranea e ha visto la partecipazione di autorità nazionali, regionali e locali.

La serata d'apertura, intitolata Lu Scrusciu di l’Anima: una culla tra le pietre, ha offerto un rito civile e musicale dedicato al ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo, a trent'anni dal suo tragico sacrificio. Nella prima fila sedeva Franca Castellese, la madre del bambino, il cui dolore composto ha suscitato una standing ovation spontanea da parte del pubblico e delle istituzioni presenti. Il momento ha assunto un marcato profilo civile, con le autorità unite in un comune richiamo alla legalità.

Programma musicale e interpreti

La conduzione della serata è stata affidata alla giornalista Elvira Terranova; la parte musicale è stata curata dal Coro Lirico Siciliano e dall'Ensemble orchestrale residente sotto la direzione di Francesco Costa. L'apertura ha visto la Ninna nanna siciliana interpretata dal soprano Maria Francesca Mazzara e l'esecuzione dell'Ode al Creato di Riz Ortolani, affidata al tenore Alberto Munafò Siragusa per celebrare i cento anni dalla nascita del compositore.

La serata ha proseguito alternando momenti popolari e omaggi contemporanei: i ritmi di Bellamorea, le evocazioni de I Beddi, la voce di Etta Scollo e i tributi a Franco Battiato e Giuni Russo eseguiti da Rita Botto e Mario Venuti hanno completato un programma pensato per coniugare tradizione e sperimentazione.

Programmazione estiva e spazi

Con il claim Accarezzare Eternità, il festival presenta una stagione che coinvolgerà i principali parchi archeologici siciliani e includerà tappe extra-regionali. L'offerta di oltre quaranta eventi promette una presenza diffusa sul territorio e una valorizzazione dei siti storici come cornice per produzioni di livello internazionale.

Focus: Nabucco al Teatro Greco di Siracusa

Il prossimo appuntamento di rilievo è fissato per sabato 18 luglio alle ore 21:00: il festival porterà in scena Nabucco di Giuseppe Verdi nell'imponente cornice del Teatro Greco di Siracusa. Si tratta dell'unica opera lirica programmata nel tempio aretuseo per la stagione estiva 2026, evento che il comunicato definisce di portata storica per la rassegna.

La produzione vedrà il debutto di Elena Mosuc nel ruolo di Abigaille accanto a Badral Chuluunbaatar nel ruolo di Nabucco, con la direzione musicale di Salvador Vázquez e la regia di Salvo Dolce. Il casting e la collocazione scenica rafforzano l'aspettativa su una messa in scena destinata a essere fra i momenti centrali della programmazione.

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