Fondi Ue: al Corleonese affidata la gestione di progetti FESR per 33,5 milioni

La Regione Siciliana riconosce l'area interna 'Corleonese, Sosio e Torto' come organismo intermedio per 16 comuni: sbloccati fondi e primi progetti.

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 13:34
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Fondi Ue: al Corleonese affidata la gestione di progetti FESR per 33,5 milioni -
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La giunta regionale della Sicilia ha dato il via libera al riconoscimento dell'area interna "Corleonese, Sosio e Torto" come organismo intermedio per l'attuazione e il controllo degli interventi del programma Pr FESR 2021-2027. I progetti già selezionati ammontano a 33,5 milioni di euro, destinati a 16 Comuni del Palermitano.

L'area interessata copre 1.280 chilometri quadrati e conta circa 48.000 abitanti. Gli interventi individuati riguardano principalmente l'efficienza energetica di edifici pubblici e sistemi di illuminazione, il miglioramento della rete stradale, la riorganizzazione dei servizi sanitari e misure per lo sviluppo sociale, culturale e turistico e la sicurezza.

La coalizione comprende i Comuni di Bisacquino, Campofelice di Fitalia, Campofiorito, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Ciminna, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Godrano, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba e Vicari. Ente capofila è l'Unione dei comuni del Corleonese e del Torto.

Dettagli e prossimi passaggi

I dipartimenti regionali competenti (Autonomie locali, Energia, Infrastrutture e Pianificazione strategica dell'assessorato alla Salute) procederanno a siglare la convenzione per assegnare le funzioni, nel rispetto della normativa comunitaria e del sistema di gestione del programma. Successivamente il presidente della Regione firmerà l'accordo di programma con il referente del nuovo organismo intermedio: questo atto definirà i compiti operativi e permetterà lo sblocco della prima anticipazione delle somme previste.

Si tratta della quarta area interna riconosciuta con questo ruolo dalla Regione, dopo Madonie, Troina e Nebrodi. Ad oggi 16 autorità urbane e territoriali su 19 hanno chiesto il riconoscimento come organismi intermedi; le verifiche sui requisiti sono in corso presso il Dipartimento Programmazione della Presidenza e i dipartimenti responsabili degli interventi.

A livello complessivo le risorse ripartite nel quadro del Pr FESR 2021-2027 ammontano a 648 milioni per otto aree urbane funzionali e 339 milioni per undici aree interne. Considerando tutti i sistemi intercomunali e l'area delle isole minori, le somme destinate alle politiche territoriali per 27 coalizioni raggiungono 1.257 milioni di euro.

Per le coalizioni che risultassero riconosciute come autorità urbane e territoriali ma non come organismi intermedi, le funzioni di attuazione, monitoraggio e controllo saranno temporaneamente svolte dai dipartimenti regionali titolari delle responsabilità di programma, fino alla conclusione delle verifiche e alla stipula delle convenzioni.

Lo stato degli iter e i tempi di erogazione dipenderanno dalle verifiche documentali e amministrative; la firma dell'accordo di programma sarà la fase che concretamente sbloccherà i finanziamenti e avvierà le gare e gli interventi sul territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 luglio 2026

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