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Foro Umberto I: il consigliere Inzerillo chiede la rimodulazione dell'ordinanza n.103
Foro Umberto I: il consigliere Inzerillo chiede la rimodulazione dell'ordinanza n.103
Inzerillo sollecita il sindaco Lagalla e l'assessore Forzinetti a esentare gli esercizi del Foro Umberto I dal divieto, denunciando disparità.
Il consigliere comunale Gianluca Inzerillo ha presentato una richiesta formale al sindaco Roberto Lagalla e all'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti affinché venga rimodulata l'ordinanza sindacale n. 103 del 9 luglio 2026, limitatamente agli esercizi commerciali ubicati sul Foro Umberto I. La richiesta arriva a seguito delle misure adottate per la gestione del corteo e delle aree coinvolte.
Inzerillo dichiara di "comprendere e condividere le esigenze di ordine pubblico e sicurezza" che hanno motivato l'adozione dell'ordinanza, ma ritiene che il divieto imposto agli esercizi del Foro Umberto I sia «eccessivamente penalizzante» e non trovi una reale giustificazione, dal momento che tali attività non costituirebbero un ostacolo allo svolgimento della manifestazione né al regolare transito del corteo.
Il consigliere mette in luce una presunta disparità di trattamento: sulla stessa via è infatti consentita l'occupazione di suolo pubblico agli operatori ambulanti, anche in prossimità degli esercizi commerciali che invece sono obbligati a rimuovere tavoli, sedie e arredi esterni. Per Inzerillo questa situazione appare incoerente e potenzialmente dannosa per gli esercenti.
Nella richiesta inoltrata all'Amministrazione, Inzerillo chiede di valutare una modifica esclusiva dell'ordinanza per le attività del Foro Umberto I, con l'esplicito intento di salvaguardare i profili di sicurezza imprescindibili e al contempo ridurre l'impatto negativo sulle attività commerciali.
Secondo il consigliere l'obiettivo è trovare un punto di equilibrio tra le esigenze di sicurezza e la tutela delle attività economiche del territorio, evitando di arrecare un danno economico agli esercenti laddove tale limitazione non sia strettamente necessaria. "Confido nella sensibilità dell'Amministrazione affinché possa essere adottata una soluzione ragionevole e proporzionata", conclude Inzerillo.
Al momento non è stata resa nota una risposta ufficiale dall'Amministrazione comunale alla richiesta del consigliere. L'istanza potrebbe portare a ulteriori valutazioni tecniche o a un confronto tra amministrazione e rappresentanti delle attività interessate per definire eventuali correttivi.
L'ordinanza n. 103 è stata adottata il 9 luglio 2026 per motivi legati all'ordine pubblico nelle aree direttamente interessate dal passaggio del corteo. La vicenda apre un dibattito sul bilanciamento tra misure di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche e la tutela delle attività commerciali situate in zone soggette a restrizioni temporanee.
La richiesta di Inzerillo potrebbe innescare una fase di confronto politico e amministrativo sul livello di proporzionalità delle misure adottate e sul rispetto dei diritti economici degli esercenti, soprattutto in vista della stagione estiva che concentra molti flussi pedonali e attività all'aperto.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 11 luglio 2026