Lavoro in nero ad Aci Castello: ispezioni in due strutture, attività sospesa e due denunciati

I carabinieri e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania hanno individuato 11 lavoratori, 2 impiegati senza contratto; una struttura è stata sospesa.

A cura di Redazione
29 luglio 2026 12:21
Lavoro in nero ad Aci Castello: ispezioni in due strutture, attività sospesa e due denunciati -
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Aci Castello — Controlli mirati alle strutture ricettive del territorio hanno portato alla scoperta di lavoro irregolare: nelle verifiche condotte sono stati identificati 11 lavoratori, di cui 2 impiegati completamente senza rapporto di lavoro. In un caso la presenza di lavoratori in nero oltre la soglia prevista dalla normativa ha determinato la sospensione dell'attività imprenditoriale.

Chi e come: Le ispezioni sono state eseguite dai carabinieri della sezione di Aci Castello, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, nell'ambito di controlli sul rispetto delle norme occupazionali e contributive presso due strutture ricettive locali.

Cosa è emerso: Complessivamente le verifiche hanno riguardato due aziende, entrambe risultate irregolari. I controlli hanno portato all'identificazione di 11 lavoratori e, tra questi, due sono stati trovati impiegati senza alcun regolare contratto.

Sanzioni e provvedimenti

A seguito degli accertamenti, è scattata la denuncia nei confronti di due imprenditori — un 46enne residente a Aci Castello e un 63enne residente a Ispra (Varese) — ritenuti responsabili, a vario titolo, di violazioni in materia di lavoro. Gli imprenditori hanno ricevuto ammende per 2.847,68 euro, sono state contestate sanzioni amministrative per 6.400 euro e accertati contributi previdenziali e assistenziali evasi per 1.800 euro.

Provvedimento cautelare: In un caso la misura amministrativa è sfociata nella sospensione dell'attività imprenditoriale, motivata dalla rilevata presenza di lavoratori in nero oltre la soglia stabilita dalla legge.

Contesto operativo: I controlli rientrano nell'attività di vigilanza coordinata tra forze dell'ordine e ispettorato del lavoro per garantire il rispetto della normativa sul lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori. Le posizioni accertate saranno ora oggetto di ulteriori approfondimenti tecnico-amministrativi e delle procedure giudiziarie connesse.

Impatto: L'azione ha evidenziato ancora una volta criticità nel settore delle strutture ricettive riguardo all'emersione del lavoro nero e agli adempimenti contributivi, con conseguenze sia per gli operatori economici sia per la tutela dei dipendenti coinvolti.

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