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Madonie: carne dalla fauna selvatica alla Missione Speranza e Carità, prima consegna
Madonie: carne dalla fauna selvatica alla Missione Speranza e Carità, prima consegna
Il Madonie Geopark risponde all'appello della Missione di Biagio Conte: prima consegna di carne selvatica e impegno a proseguire da settembre.
Era una mattina di lavoro come tante, eppure con un senso diverso: il Madonie Unesco Global Geopark ha deciso di trasformare la gestione della fauna in un gesto di aiuto concreto per la comunità. La Missione Speranza e Carita', la storica realta' fondata da Biagio Conte, aveva lanciato una richiesta e l'Ente l'ha raccolta con prontezza e responsabilita'.
La notizia vera e propria arriva subito: oggi e' stata effettuata la prima consegna di carne derivante dalla fauna selvatica destinata agli ospiti della Missione. La scelta non e' casuale: per rispettare i precetti religiosi di molti beneficiari, e' stata esclusa la carne di suidi, un dettaglio che parla di attenzione e rispetto per la diversita' culturale e religiosa delle persone assistite.
Dietro la consegna c'e' un lavoro di squadra ben organizzato. A coordinare l'operazione e' stato il funzionario dell'Ente Parco, Sandro Scelfo, affiancato dai collaboratori Giuseppe Messina e Antonio Di Gangi. Hanno curato ogni fase, dalla logistica al trasferimento, con professionalita' e rapidita': un esempio di come la burocrazia possa diventare servizio quando c'e' impegno sul territorio.
Il momento centrale dell'iniziativa e' arrivato con le parole del presidente del Geopark, Giuseppe Ferrarello, che ha sottolineato il valore etico e istituzionale dell'azione. Per Ferrarello la solidarieta' non e' solo parola: e' un tratto identitario delle Madonie, una terra fatta di accoglienza e generosita'. Il suo messaggio e' chiaro: rispondere alle necessita' sociali e' un dovere delle istituzioni locali.
Prossimi passi
L'Ente non si ferma qui. Un ringraziamento particolare e' andato a Biagio Sabatino e Maurizio Sperandeo dell'UST Palermo e alla dottoressa Costanza Ferraino per il supporto operativo. L'iniziativa riprendera' gia' a partire da settembre, con l'obiettivo di dare continuita' a un progetto che coniuga la corretta gestione della fauna selvatica, la sostenibilita' ambientale e il sostegno concreto alle persone piu' vulnerabili. Se ti interessa seguire l'evoluzione, tieni d'occhio le prossime consegne: quella che sembra una pratica tecnica potrebbe diventare una buona pratica sociale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 luglio 2026