Messina: discarica abusiva a Santa Lucia sopra Contesse, area sequestrata e responsabile denunciato

Individuato e denunciato l'autore dello sversamento da un'officina di motocicli; sequestrata l'area, tra i rifiuti anche pneumatici fuori uso.

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 17:02
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina: discarica abusiva a Santa Lucia sopra Contesse, area sequestrata e responsabile denunciato -
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Messina. La Polizia Municipale, attraverso il Servizio di Polizia Specialistica - Squadra Reati Ambientali, ha individuato e denunciato l'autore dello sversamento di materiale altamente inquinante in contrada Santa Lucia sopra Contesse. L'area interessata è stata sottoposta a sequestro dall'Autorità Giudiziaria e tra i rifiuti rinvenuti figurano pneumatici fuori uso e altri materiali di risulta provenienti da un'officina di motocicli del centro cittadino.

Dettagli dell'indagine

L'attività investigativa è stata condotta dalla Squadra Reati Ambientali, coordinata dall'ispettore Cosimo Peditto. Secondo la ricostruzione degli agenti, lo sversamento proveniva da un'officina di motocicli ubicata nel centro cittadino, circostanza che ha permesso di risalire all'autore del reato grazie a verifiche e rilievi sul posto.

La scoperta ha portato al sequestro dell'area a fini probatori e alla formalizzazione della denuncia nei confronti del presunto responsabile per i reati contestati. Al momento non sono stati resi noti dettagli sulle eventuali sanzioni amministrative o penali che saranno richieste dall'Autorità Giudiziaria durante il procedimento.

Il sindaco Federico Basile ha espresso il proprio ringraziamento alla Polizia Municipale, guidata dal comandante Giovanni Giardina, sottolineando la professionalità e la tempestività dell'attività investigativa: «Azioni di questo tipo vanno condannate con la massima fermezza. Chi deturpa il nostro territorio e mette a rischio l'ambiente deve sapere che i controlli continueranno e che ogni comportamento illecito sarà perseguito senza esitazione».

Le autorità locali hanno annunciato che i controlli sul territorio saranno intensificati per prevenire nuovi sversamenti e tutelare l'ambiente e il decoro della città. Al momento non è stata diffusa una stima sull'entità del danno ambientale né sui tempi previsti per la bonifica dell'area sequestrata.

La vicenda riapre il tema della gestione dei rifiuti pericolosi e del rischio di inquinamento derivante da attività artigianali: resta centrale il ruolo delle forze dell'ordine e dell'ente giudiziario nel garantire il rispetto delle norme ambientali e nel contrastare comportamenti illeciti che mettono a rischio la salute pubblica e il paesaggio cittadino.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 luglio 2026

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