-
Messina, Pistunina: recuperato il secondo corpo sotto le macerie della palazzina crollata
Messina, Pistunina: recuperato il secondo corpo sotto le macerie della palazzina crollata
Due vittime estratte e le ricerche proseguono tra fumo e detriti; possibile identificazione di un imprenditore tra le vittime.
Nella zona sud di Messina, a Pistunina, è stato recuperato il secondo corpo tra le macerie della palazzina crollata: le operazioni di recupero continuano in condizioni complesse, tra fumo, calore residuo e detriti instabili.
Il crollo, avvenuto ieri pomeriggio, ha rapidamente trasformato l'area in una corsa contro il tempo. Nelle prime ore della mattina era già stato trovato senza vita il primo disperso; secondo fonti non ufficiali il primo corpo potrebbe essere quello dell'imprenditore Carmelo Leone. Entrambi i corpi sono stati trasferiti all'obitorio del Policlinico per il riconoscimento ufficiale.
Le ricerche e le condizioni di intervento
I soccorritori proseguono le ricerche per le altre persone ancora considerate irreperibili: secondo le informazioni disponibili sarebbero sei i dispersi inizialmente segnalati. Le squadre specializzate operano con cautela a causa della precarietà della struttura crollata e della presenza di fumo e calore intrappolati tra le macerie, fattori che rallentano l'intervento ma sono essenziali per la sicurezza degli operatori e di eventuali superstiti.
Le attività sul campo sono guidate da una strategia tecnica: i vigili del fuoco incrociano testimonianze, analisi della conformazione dell'edificio e rilevamenti strumentali per individuare i punti dove è più probabile trovare persone intrappolate. Il comandante dei Vigili del Fuoco di Messina, Michele Burgio, ha confermato che l'intervento segue un piano definito in base a queste informazioni.
Il recupero dei due corpi segna un aggravamento del bilancio umano e restituisce la crudeltà della tragedia consumata nel quartiere; al tempo stesso il lavoro degli operatori prosegue per esaurire tutte le piste di ricerca e per mettere in sicurezza l'area. Sul posto è in corso la gestione delle misure di soccorso, il coordinamento con le autorità sanitarie e la comunicazione alle famiglie coinvolte.
Al momento non sono state fornite ulteriori conferme ufficiali sulle identità delle vittime né sui tempi previsti per il completamento delle ricerche. Le autorità locali hanno assicurato che gli aggiornamenti verranno resi noti non appena disponibili, mentre le operazioni di scavo e bonifica continueranno fino a quando non sarà esclusa la presenza di altre persone sotto i detriti.