Minaccia di uccidere l'ex, poi aggredisce i carabinieri: arrestato 45enne tra Lentini e Scordia

Ha chiamato i carabinieri annunciando l'omicidio, si è recato in caserma e ha aggredito i militari; sequestrati coltello e oggetti contundenti.

A cura di Redazione
09 luglio 2026 12:17
Minaccia di uccidere l'ex, poi aggredisce i carabinieri: arrestato 45enne tra Lentini e Scordia -
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Scordia. I carabinieri della stazione di Scordia hanno arrestato un uomo di 45 anni, residente a Lentini e già noto alle forze dell'ordine, con le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre al porto di armi o oggetti atti ad offendere. L'intervento è scattato nel tardo pomeriggio dopo una telefonata giunta in caserma in cui l'uomo manifestava l'intenzione di uccidere l'ex moglie.

Dettagli dell'intervento

Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo ha contattato la stazione e, dopo colloquio telefonico con i carabinieri che lo hanno convinto a presentarsi, si è recato in caserma. Sul posto ha dichiarato di essersi spostato da Lentini a Scordia con il preciso scopo di uccidere l'ex coniuge, motivando il gesto con il mancato assenso della donna a fargli vedere la figlia. All'interno della caserma l'uomo ha manifestato un forte stato di agitazione, reiterando le minacce di morte nei confronti della donna e del cognato.

Con l'ausilio di una pattuglia del nucleo radiomobile di Palagonia, i carabinieri hanno bloccato l'uomo che era andato in escandescenza, spintonando e minacciando i militari operanti. A seguito di una perquisizione personale è stata trovata una lama di coltello da cucina nascosta all'interno della cover del telefono cellulare. All'interno dell'automobile dell'uomo, sul sedile passeggero anteriore, sono stati sequestrati due cacciaviti e un piede di tavolo in legno.

L'Autorità Giudiziaria ha convalidato l'arresto e disposto per il 45enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. L'uomo è indagato per le ipotesi di reato già contestate dai carabinieri: violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Ulteriori accertamenti sono in corso per chiarire ogni responsabilità e ricostruire la dinamica completa dei fatti.

Fonti ufficiali delle forze dell'ordine hanno confermato la ricostruzione fornita, senza al momento rilasciare ulteriori dettagli sulle indagini in corso o sulla posizione dell'ex coniuge e della figlia.

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