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Morto a 53 anni Dario Ferrante, punto di riferimento della cultura a Palermo
Morto a 53 anni Dario Ferrante, punto di riferimento della cultura a Palermo
Progettista culturale e ideatore di festival, è scomparso ieri: centinaia di messaggi e funerali oggi a San Giuseppe Jato.
È morto Dario Ferrante, 53 anni, progettista e project manager attivo nel mondo del teatro sociale e della cultura a Palermo. La scomparsa è avvenuta ieri, giovedì 30 luglio; la notizia si è diffusa rapidamente e ha suscitato centinaia di messaggi di cordoglio sui social. I funerali si celebrano oggi alle 12.30 nella chiesa madre del Santissimo Redentore e San Nicolò di Bari a San Giuseppe Jato.
Pochi mesi fa Ferrante aveva affrontato un delicato intervento chirurgico e aveva condiviso sui profili social il decorso postoperatorio e l'avvio di una nuova fase della sua attività. Ieri la comunicazione della sua morte è stata accompagnata da un messaggio commosso della moglie Rosina: "My heart is broken. Love you always and forever Dario Ferrante. Rip, amore mio grandissimo", che ha raccolto centinaia di messaggi di vicinanza.
Ferrante era noto per il ruolo di progettista culturale e per l'impegno nel teatro come strumento di partecipazione. Era l'ideatore del Festival delle Energie Alter-native, evento incentrato su musica, sostenibilità e partecipazione, e nel 2025 ha portato a Palermo la prima edizione italiana dell'Error Fest, festival nato a Bratislava dedicato al teatro sociale per il cambiamento. L'evento è stato realizzato ai Cantieri Culturali alla Zisa insieme ad Andrea Fazzini del Teatro Rebis.
Andrea Fazzini, collega e amico, ha ricordato Ferrante così: "Dario è un amico... se n'è andato un amico, che era anche uno dei progettisti più preparati e visionari in circolazione... era anche un direttore artistico sensibile e generoso". Nel ricordo di Fazzini emergono la visionarietà, la generosità e il carattere personale, dalle "improbabili camicie hawaiane" alla "risata sorniona" che lo contraddistingueva.
Per oltre dieci anni Ferrante ha collaborato con il Teatro alla Guilla, contribuendo alla progettazione di numerose iniziative artistiche e accompagnando la compagnia in itinerari europei. Il Cesie lo ha ricordato sottolineando l'energia travolgente, l'umanità e la determinazione nel rendere il mondo "un posto più giusto e inclusivo".
Il cordoglio della città
Istituzioni, scuole e realtà culturali hanno espresso il loro cordoglio: l'Istituto comprensivo Giuliana Saladino lo ha definito un "prezioso operatore sociale" e ha annunciato uno spazio dedicato alla sua memoria con la ripresa dell'ArenaCep a settembre. Lo Spazio Franco lo ha ricordato come uno degli operatori più visionari in città. La Yellow School Palermo ha spiegato che la scomparsa lascia una responsabilità: "Le promesse fatte a Dario non finiranno con la sua assenza", e ha annunciato l'impegno a portare avanti i progetti condivisi. Prism Impresa Sociale e altre realtà come Sutta Scupa hanno salutato Ferrante ricordandone l'ironia, le soluzioni pratiche e l'affetto personale.
Funerali e commemorazioni
I funerali di Dario Ferrante sono fissati per oggi, venerdì 31 luglio alle 12.30, nella chiesa madre del Santissimo Redentore e San Nicolò di Bari a San Giuseppe Jato. Diverse realtà culturali hanno già annunciato iniziative e spazi di memoria per i prossimi mesi, con l'obiettivo di custodire ed evolvere l'eredità culturale lasciata da Ferrante. La comunità artistica palermitana ha convocato momenti di ricordo e confronto per trasformare il cordoglio in progetti concreti che proseguano la sua visione di inclusione e partecipazione.
La morte di Ferrante lascia un vuoto nel panorama culturale locale: colleghi, scuole, associazioni e cittadini ricordano un operatore capace di unire progettualità e umanità, ponendo al centro della sua azione il teatro come strumento di cambiamento sociale.