Notte di spaccate e rapina tra Catania e San Giovanni La Punta: tre colpi in poche ore

In meno di due ore due spaccate ai negozi e una rapina a Catania e San Giovanni La Punta; Carabinieri e Polizia indagano.

A cura di Redazione
29 luglio 2026 10:42
Notte di spaccate e rapina tra Catania e San Giovanni La Punta: tre colpi in poche ore -
Condividi

Tre episodi criminali hanno scosso la notte tra Catania e San Giovanni La Punta: due spaccate ai punti vendita e una rapina ai danni di una commerciante, avvenuti nell'arco di poche ore. Le indagini sono affidate ai Carabinieri per i furti e alla Polizia per la rapina; al momento non sono stati resi noti arresti.

Dettaglio degli episodi

Intorno alle 2:00 in via Vincenzo Giuffrida a Catania un tentativo di furto ha preso di mira il punto vendita Tomarchio. Due uomini con il volto travisato, secondo la ricostruzione, hanno usato un'automobile come ariete per sfondare la vetrata d'ingresso. Una volta all'interno i malviventi, per ragioni al momento sconosciute, sono fuggiti senza refurtiva. I primi ad arrivare sul posto sono stati i Carabinieri, allertati dalla centrale operativa.

Intorno alle 4:00 a San Giovanni La Punta, nelle vicinanze del parco commerciale "Le Zagare", una banda travisata ha effettivamente consumato una spaccata al negozio "Acqua e Sapone". I malviventi hanno utilizzato un cavo d’acciaio agganciato a una vettura per sradicare la saracinesca e sono riusciti a portar via merce e i registratori di cassa. Sull'episodio indagano i Carabinieri della zona.

Nella stessa fascia oraria, sempre a Catania ma in una diversa zona, intorno alle 4:00 una donna è stata vittima di una rapina in via dell'Azalea. Due uomini armati, travisati con caschi integrali, hanno sottratto la borsa alla vittima, descritta come una commerciante che stava rientrando dal lavoro. Per questa aggressione le indagini sono condotte dalla Polizia.

Indagini e contesto

La stretta prossimità temporale dei tre fatti — due spaccate e una rapina in poche ore — porterà gli inquirenti a verificare eventuali collegamenti tra gli episodi: modalità simili (uso di vetture come strumenti di effrazione e travisamenti) e l'obiettivo di punti vendita e persone rientrano nelle verifiche sulla scena. Gli investigatori esamineranno, come prassi, riprese di videosorveglianza, tracce sull'asfalto e segnalazioni di testimoni per ricostruire movimenti e responsabilità.

Le autorità locali hanno invitato i cittadini a collaborare segnalando informazioni utili e consegnando eventuali filmati o immagini riprese nella notte. Al momento permangono diverse incognite, tra cui il numero esatto degli autori e la dinamica completa della prima fuga senza refurtiva, e le forze dell'ordine mantengono il riserbo sulle fasi operative dell'indagine.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia