Palermo: 2.500 contestazioni per abbandono illecito di rifiuti, intensificati controlli con fototrappole e droni

La Polizia municipale segnala 2.500 contestazioni dalla seconda metà di giugno; impiegati fototrappole, SAPR e presidi per tutelare decoro e ambiente.

A cura di Redazione Redazione
26 luglio 2026 03:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo: 2.500 contestazioni per abbandono illecito di rifiuti, intensificati controlli con fototrappole e droni -
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La Polizia municipale di Palermo ha elevato 2.500 contestazioni per abbandono illecito di rifiuti dalla seconda metà di giugno a oggi, grazie a un sistema integrato di controlli che combina fototrappole, droni e presidi sul territorio.

L'attività di monitoraggio procede in modo continuo nelle aree più esposte al fenomeno: le fototrappole vengono riposizionate sulla base dei recenti sopralluoghi, mentre i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) sorvegliano dall'alto acquisendo immagini utili per gli accertamenti. I droni svolgono anche una funzione di deterrenza, con messaggi audio diffusi in tempo reale verso eventuali trasgressori.

Tecnologie, presidi e deterrenza

Secondo il Comando, fototrappole, SAPR e servizi di vigilanza costituiscono strumenti complementari che rendono più efficace l'azione di prevenzione e repressione. Le immagini raccolte vengono utilizzate dagli uffici competenti per le attività di accertamento e per la contestazione delle violazioni della normativa sui rifiuti.

"Le 2.500 contestazioni dimostrano il lavoro quotidiano svolto dagli uomini e dalle donne del Corpo", ha dichiarato il comandante della Polizia municipale, Angelo Colucciello, sottolineando il carattere capillare dei controlli e il supporto delle tecnologie disponibili.

Per il sindaco Roberto Lagalla, il dato numerico conferma che la strategia dell'Amministrazione sta producendo risultati concreti: «L'impiego di tecnologie sempre più avanzate, unito alla rafforzata presenza della Polizia municipale, ci consente di individuare e sanzionare chi danneggia Palermo con comportamenti incivili. Il nostro obiettivo non è fare cassa, ma affermare il principio del rispetto delle regole e tutelare il decoro urbano, l'ambiente e la qualità della vita dei cittadini».

Le attività proseguiranno senza soluzione di continuità e interesseranno progressivamente tutte le aree della città maggiormente esposte al fenomeno, con il fine di garantire il rispetto delle regole e contribuire concretamente alla tutela dell'ambiente e del decoro urbano. Le contestazioni già elevate sono il risultato congiunto di servizi sul territorio e delle attività di accertamento svolte dagli uffici comunali.

Sono state annunciate inoltre verifiche e presidi mirati nelle zone segnalate dai cittadini e dagli operatori, con campagne che integrano controllo tecnologico e presenza fisica per aumentare la capillarità dell'intervento. Foto allegate all'attività di controllo documentano gli interventi e i punti maggiormente interessati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 luglio 2026

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