Palermo approva la conversione dei calessi: entro 180 giorni solo veicoli a propulsione elettrica

Il Consiglio comunale adotta una delibera per sostituire gradualmente i veicoli a trazione equina con mezzi elettrici e accompagnare i titolari di licenze.

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 16:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo approva la conversione dei calessi: entro 180 giorni solo veicoli a propulsione elettrica -
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Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato una delibera che impone la graduale riconversione delle licenze per il servizio turistico di piazza svolto con veicoli a trazione equina: entro 180 giorni dall'entrata in vigore della norma i calessi dovranno essere sostituiti da veicoli a propulsione esclusivamente elettrica. La misura è stata presentata come un bilanciamento tra tutela del benessere animale, sostenibilità ambientale e tutela del lavoro.

«Il Consiglio ha approvato oggi una misura che segna un importante passo avanti per la città di Palermo, coniugando innovazione, tutela del benessere animale e salvaguardia del lavoro», ha dichiarato la consigliera Teresa Leto, sottolineando il valore della delibera come una «scelta di civiltà» per la città.

Cosa prevede la delibera

  • La riconversione delle licenze del servizio turistico di piazza inizia subito e deve essere completata entro 180 giorni dall'entrata in vigore della norma. Le modalità operative di attuazione non sono dettagliate nel comunicato pubblico.
  • I veicoli impiegati dovranno avere propulsione esclusivamente elettrica, segnalando un chiaro indirizzo verso una mobilità urbana più sostenibile.
  • È previsto un percorso di accompagnamento a favore dei titolari delle licenze, finalizzato a garantire la continuità occupazionale e a sostenere la transizione verso il nuovo modello di servizio.

La delibera mette in evidenza la volontà dell'amministrazione di ridurre l'uso di animali nel servizio turistico, promuovendo al tempo stesso soluzioni a basso impatto ambientale. Tuttavia, il testo diffuso non specifica dettagli chiave quali il finanziamento degli interventi, le modalità di accesso ai percorsi di accompagnamento, né eventuali incentivi o misure di formazione per i titolari delle licenze.

Restano dunque questioni operative aperte: chi coprirà i costi per la riconversione dei mezzi, quali enti gestiranno i percorsi di accompagnamento e come sarà effettuata la verifica del rispetto dei tempi indicati. Il comunicato segnala l'intenzione politica, ma non entra nel merito delle procedure amministrative successive.

La misura avvia un cambiamento che interessa più fronti: il benessere animale, la mobilità urbana e gli interessi economici dei lavoratori coinvolti. Il passaggio ai veicoli elettrici potrebbe influire sull'offerta turistica in piazza e sulle necessità di manutenzione e infrastrutture (per esempio punti di ricarica), aspetti che richiederanno ulteriori decisioni amministrative e confronti con le categorie professionali interessate.

La dichiarazione di Teresa Leto chiude il comunicato sottolineando come la scelta sia rivolta «al futuro della città» e alla promozione di una mobilità «più sostenibile e rispettosa degli animali, senza trascurare la tutela dei lavoratori coinvolti». Nei prossimi giorni sarà importante seguire la pubblicazione del testo integrale della delibera e gli atti attuativi che dettaglieranno tempi, risorse e responsabilità per accompagnare la transizione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 luglio 2026

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