-
Palermo: approvato aumento della TARI per 8 milioni, opposizione denuncia inefficienze del servizio rifiuti
Palermo: approvato aumento della TARI per 8 milioni, opposizione denuncia inefficienze del servizio rifiuti
La maggioranza guidata dal sindaco Lagalla approva un incremento della TARI; M5S, PD e altri gruppi votano contro denunciando disservizi e rincari storici.
Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato oggi un aumento della TARI che porterà un gettito aggiuntivo di circa 8 milioni di euro. I gruppi di opposizione — Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Progetto Civico Italia, Contro Corrente e Gruppo Misto — hanno espresso voto contrario e hanno contestato la scelta della maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Lagalla.
I gruppi di opposizione hanno definito inaccettabile chiedere ai cittadini ulteriori sacrifici economici a fronte di un servizio di raccolta e gestione dei rifiuti che continuano a giudicare largamente insufficiente. In aula è emersa una netta contrapposizione tra la richiesta della maggioranza di reperire risorse e le critiche sull'efficacia del servizio.
Secondo i rappresentanti dell'opposizione, gli aumenti deliberati negli ultimi anni hanno raggiunto complessivamente quasi 30 milioni di euro, senza che i cittadini abbiano registrato un miglioramento del servizio tale da giustificare questi continui rincari.
Le famiglie e le imprese, sottolineano i gruppi contrari, continuano a pagare sempre di più mentre Palermo resta alle prese con strade sporche, uno spazzamento giudicato insufficiente, raccolta irregolare dei rifiuti e diffuse situazioni di degrado in molti quartieri.
Richieste e punti critici dell'opposizione
Gli esponenti contrari hanno inoltre denunciato l'assenza di provvedimenti ritenuti fondamentali per migliorare il ciclo dei rifiuti: il Regolamento comunale sui rifiuti non è stato approvato e la maggioranza continua a non introdurre gli ispettori ambientali, strumenti indicati come essenziali per rafforzare i controlli, contrastare l'abbandono illecito dei rifiuti e migliorare il decoro urbano.
Con l'approvazione dell'aumento, l'opposizione accusa il sindaco Lagalla e la sua maggioranza di aver scelto di far pagare ai cittadini il prezzo delle inefficienze del sistema invece di intervenire con determinazione per migliorarne l'organizzazione e la qualità del servizio.
Al momento non risulta una replica ufficiale del sindaco o della maggioranza che ha votato a favore. Restano aperti i quesiti su come saranno impiegate le risorse aggiuntive e quali interventi concreti intenda adottare l'Amministrazione per risolvere le criticità di raccolta e pulizia urbana.
Il provvedimento alimenta il dibattito sulle finanze comunali e sulla scelta tra aumentare le entrate tributarie o avviare riforme organizzative per aumentare l'efficienza del servizio rifiuti. I gruppi di opposizione annunciano che continueranno a sollevare la questione in Consiglio e a livello di quartiere per richiedere misure correttive e maggiori controlli.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 31 luglio 2026