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Palermo, attivato il primo lotto dell'illuminazione pubblica in via Messina Marine: 1.030 nuovi punti luce
Palermo, attivato il primo lotto dell'illuminazione pubblica in via Messina Marine: 1.030 nuovi punti luce
Parte la riqualificazione della Costa Sud: primo lotto in funzione, progetto LED da 2.365 corpi e risparmio energetico stimato del 60%.
È stato attivato ieri il primo lotto del nuovo impianto di illuminazione pubblica in via Messina Marine, primo intervento del piano di riqualificazione della Costa Sud di Palermo. Con questa attivazione entrano in funzione 1.030 nuovi corpi illuminanti, su un progetto complessivo che ne prevede 2.365.
Dettagli dell'intervento
L'opera rientra nel Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 e ha un valore complessivo di 13.606.521 euro. Il progetto prevede la sostituzione dei vecchi impianti con corpi a tecnologia LED ad alta efficienza, con flussi luminosi tra 4.000 e 20.000 lumen, e l'installazione di un sistema di telecontrollo per la gestione intelligente della rete.
Per il Lotto 1, affidato a Conpat Scarl, su 1.167 corpi previsti sono stati attivati 668 punti luce distribuiti tra via Fratelli Campo, via Giuseppe Coppola, viale Amedeo D'Aosta, via Gino Funaioli, via Bazzano, piazza Torrelunga, piazzale Ignazio Calona e corso dei Mille. Per il Lotto 2, affidato al Consorzio Italia Società Consortile a r.l., su 1.198 corpi previsti sono stati attivati 362 punti luce tra via Sacco e Vanzetti, viale Giuseppe Di Vittorio, via Messina Marine (Bandita e Ponte di Mare), via Vincenzo Tumminello e via Antonino Laudicina.
L'intervento interesserà complessivamente le principali arterie della Costa Sud, tra cui corso dei Mille, via Galletti, via Messina Montagne, via Sperone, viale Giuseppe Di Vittorio, via Bennici e viale dei Picciotti. Il completamento dell'intero progetto è previsto entro la fine del 2026, secondo il cronoprogramma ufficiale.
Impatto energetico e gestione
Secondo la documentazione tecnica, il nuovo sistema garantirà un risparmio energetico stimato di almeno il 60%, una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ e una gestione più efficiente grazie alle funzionalità di telecontrollo che permetteranno il monitoraggio in tempo reale, la regolazione del flusso luminoso e la verifica costante dello stato di funzionamento degli impianti.
L'adozione di corpi LED e di una rete intelligente è presentata dall'amministrazione come un intervento non solo di efficienza energetica ma anche di sicurezza urbana, con l'obiettivo di migliorare la visibilità nelle strade e ridurre i disservizi legati a guasti o mancate segnalazioni.
Dichiarazioni ufficiali
Il sindaco Roberto Lagalla ha definito l'accensione «un passaggio importante» nel più ampio programma di riqualificazione, sottolineando la priorità di ripristinare e potenziare i servizi primari per restituire dignità al territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ha inoltre ringraziato l'assessore Salvatore Orlando e gli uffici dell'Assessorato alle Opere Pubbliche per il lavoro svolto.
L'assessore alle Opere pubbliche, Salvatore Orlando, ha spiegato che si tratta dell'avvio di un progetto strategico volto a rinnovare profondamente la rete di illuminazione con impianti moderni e tecnologicamente avanzati. Ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rispettare il cronoprogramma e sull'impegno a completare l'intervento nei tempi previsti.
L'amministrazione ha inoltre precisato che gli interventi sull'illuminazione procedono in parallelo con lavori sul sistema fognario, considerati complementari per la riqualificazione complessiva della zona.
Prossimi passi e vigilanza
Nei prossimi mesi sono previste ulteriori attivazioni dei punti luce rimanenti fino al completamento dei due lotti. L'entrata in funzione della rete di telecontrollo sarà un elemento chiave per la manutenzione predittiva e per la verifica del rispetto degli obiettivi di risparmio energetico. Resta, tuttavia, l'esigenza di un monitoraggio continuo sull'effettiva efficacia degli impianti e sul rispetto dei tempi contrattuali da parte delle ditte appaltatrici.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 luglio 2026