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Palermo: incontro tra l’assessora Mimma Calabrò e il nuovo Garante per l’infanzia Vito Lo Scrudato
Palermo: incontro tra l’assessora Mimma Calabrò e il nuovo Garante per l’infanzia Vito Lo Scrudato
Avviato oggi un percorso di collaborazione per tutelare bambini e adolescenti nei quartieri più fragili di Palermo.
Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, e il nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Vito Lo Scrudato. L’incontro è stato presentato come il primo passo verso una collaborazione stabile finalizzata alla tutela dei minori e al sostegno delle loro famiglie.
Durante il confronto sono emerse le principali criticità che interessano l’infanzia e l’adolescenza in città, con particolare attenzione alle realtà più fragili e ai quartieri caratterizzati da maggiore marginalità sociale. L’analisi ha posto al centro la necessità di una presenza istituzionale capillare per attività di ascolto, prevenzione e risposta immediata ai bisogni dei giovani.
Dettagli e prossimi passi
Le parti hanno manifestato la volontà di avviare un percorso operativo per la progettazione e la realizzazione di iniziative comuni, rivolte sia ai minori sia alle loro famiglie. L’obiettivo dichiarato è rafforzare le politiche dell’infanzia attraverso interventi mirati nei quartieri più vulnerabili, con un approccio coordinato tra Garante e Assessorato.
L’assessora Mimma Calabrò ha sottolineato che «La tutela dei bambini e degli adolescenti rappresenta una priorità per questa amministrazione. Per affrontare le nuove fragilità serve una presenza costante delle istituzioni sul territorio, capace di ascoltare, prevenire e costruire risposte concrete insieme a tutti gli attori coinvolti.» Le parole dell’assessora ribadiscono l’importanza di strumenti di sostegno e di interventi concreti per i giovani.
Il Garante Vito Lo Scrudato ha aggiunto: «Ritengo che creare sinergie, immaginare e realizzare attività comuni sia l’unica strada per arginare le problematiche sempre più complesse che osserviamo tra i giovani e gli adolescenti palermitani, soprattutto nei quartieri più marginali della città. Le istituzioni tutte devono fare rete e lavorare insieme, mettendo in campo competenze, progettualità e presenza sul territorio.» Le sue dichiarazioni puntano sulla rete istituzionale come strumento chiave per offrire opportunità di inclusione e riscatto sociale.
L’incontro è quindi il punto di partenza di un percorso condiviso che vedrà il Comune di Palermo e il Garante impegnati nella definizione di interventi e progettualità comuni. Nei prossimi mesi è previsto il lavoro congiunto per tradurre gli impegni in proposte operative e programmi di intervento volti a promuovere il benessere delle nuove generazioni e il sostegno alle famiglie nei contesti più critici.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 luglio 2026