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Palermo istituisce il Tavolo Tematico Permanente per l’infanzia e l’adolescenza: la dichiarazione dell’assessore Ferrandelli
Palermo istituisce il Tavolo Tematico Permanente per l’infanzia e l’adolescenza: la dichiarazione dell’assessore Ferrandelli
L’assessore Ferrandelli annuncia il nuovo strumento di co-programmazione per coinvolgere Terzo Settore, associazioni e comunità nei progetti per i giovani.
L'assessore alle Politiche giovanili Fabrizio Ferrandelli ha annunciato l'istituzione del Tavolo Tematico Permanente di Co-programmazione, frutto dei mesi di confronto con gli Stati Generali per l'Infanzia e l'Adolescenza della città di Palermo. Ferrandelli ha ringraziato gli organizzatori per il contributo concreto e per le parole di apprezzamento rivolte all'amministrazione.
Secondo l'assessore, il nuovo tavolo rappresenta un passo verso un nuovo metodo di costruzione delle politiche pubbliche, fondato sull'ascolto, sul dialogo e sulla partecipazione. "Le migliori decisioni nascono quando le istituzioni sanno confrontarsi con chi vive quotidianamente i territori", recita la dichiarazione, sottolineando il valore dell'esperienza diretta di chi opera accanto ai giovani.
Ferrandelli ha evidenziato la necessità di consolidare la collaborazione tra Amministrazione comunale, Terzo Settore, mondo associativo e tutte le realtà impegnate sul territorio. Nel comunicato si legge che questa rete di competenze e punti di vista diversi è considerata un valore aggiunto per realizzare politiche realmente inclusive.
L'auspicio espresso dall'assessore è che il percorso avviato porti a politiche giovanili più efficaci, partecipate e plurali, capaci di offrire risposte concrete alle esigenze delle ragazze e dei ragazzi della città. Il testo ufficiale richiama più volte l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno e di rendere Palermo sempre più a misura delle giovani generazioni.
Dettagli ancora da chiarire
Dal comunicato emergono i principi e l'intento politico, ma restano aperte alcune questioni pratiche: non sono indicati tempi, modalità operative del tavolo, né i criteri di selezione dei partecipanti e gli strumenti di monitoraggio dei risultati. Queste informazioni saranno determinanti per valutare l'effettiva capacità del tavolo di trasformare il confronto in progetti concreti.
L'iniziativa, se accompagnata da trasparenza e da un calendario definito di lavori, potrà rafforzare il coinvolgimento delle comunità e degli operatori del settore. Al contrario, senza atti concreti e verificabili rischia di restare una dichiarazione di principio.
Lo annuncia l'assessore Fabrizio Ferrandelli, attribuendo all'iniziativa la possibilità di contribuire a una città più inclusiva attraverso la co-programmazione tra istituzioni e società civile. Resta ora da vedere le prossime mosse dell'amministrazione comunale e il riscontro dei soggetti coinvolti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 luglio 2026