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Palermo: la Giunta riconosce il possesso del Baglio Scorzadenaro e lo assegna a Progetto Itaca
Palermo: la Giunta riconosce il possesso del Baglio Scorzadenaro e lo assegna a Progetto Itaca
Delibera n.241 del 22 luglio 2026: il Comune avvia la regolarizzazione catastale e affida il baglio seicentesco a una onlus per finalità sociali.
La Giunta comunale di Palermo ha approvato la delibera n.241 del 22 luglio 2026 che riconosce il possesso ultratrentennale del Comune sul Baglio Scorzadenaro e autorizza l'avvio delle procedure per la sua regolarizzazione amministrativa, catastale e patrimoniale. La stessa delibera prevede l'assegnazione dell'immobile all'Associazione Progetto Itaca Palermo ODV ONLUS nell'ambito di un progetto di recupero e destinazione a finalità di interesse pubblico e sociale.
Concetta Amella, capogruppo M5S al Consiglio comunale, e Mirko Dentici, consigliere M5S della IV Circoscrizione, hanno rilasciato una dichiarazione con cui rivendicano l'esito del percorso istituzionale avviato: il loro ordine del giorno, approvato all'unanimità il 20 luglio 2023, è alla base dell'iter che ha portato alla delibera. Secondo i firmatari, l'obiettivo era risolvere le criticità catastali e patrimoniali e restituire alla città un bene storico del Seicento.
Il testo della delibera riconosce che il compendio è stato utilizzato dal Comune per oltre trent'anni e dispone l'aggiornamento dell'inventario comunale e l'attivazione delle procedure catastali necessarie. Nel comunicato si ricorda inoltre che le precedenti amministrazioni avevano già investito circa 700 mila euro per la messa in sicurezza dell'immobile, sottolineando l'urgenza di individuare una prospettiva concreta di valorizzazione e rifunzionalizzazione.
L'assegnazione a Progetto Itaca viene descritta come parte di un percorso finalizzato al recupero di un bene attualmente in stato di abbandono e alla sua destinazione a usi di interesse pubblico e sociale. I promotori dell'iniziativa hanno tuttavia avvertito che l'approvazione della delibera rappresenta un primo passo: servono ora i successivi adempimenti amministrativi perché il progetto diventi operativo e il baglio torni ad essere un luogo «vivo, recuperato e restituito alla collettività».
I prossimi passaggi prevedono la conclusione delle pratiche catastali e patrimoniali, l'effettiva formalizzazione dell'assegnazione e l'avvio degli interventi di recupero. Dal punto di vista amministrativo si tratta di una fase che richiederà controlli, risorse e tempi tecnici, elementi sui quali i consiglieri M5S hanno annunciato che vigileranno per assicurare il completamento rapido dell'iter.
Al momento non risultano comunicati o prese di posizione ufficiali da parte di altri gruppi consiliari o della stessa Associazione Progetto Itaca. La vicenda resta quindi aperta e sarà da monitorare, soprattutto in merito alle garanzie sulla sostenibilità finanziaria del recupero e sulla concreta destinazione sociale che sarà data al Baglio Scorzadenaro.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 luglio 2026