Palermo lancia la riorganizzazione dei mercati rionali: bandi per 443 posteggi e piano sperimentale in via Nina Siciliana

Il Comune pubblica il bando per 443 posteggi e una manifestazione di interesse per concentrare quattro mercati in un nuovo polo sperimentale.

A cura di Redazione Redazione
21 luglio 2026 09:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo lancia la riorganizzazione dei mercati rionali: bandi per 443 posteggi e piano sperimentale in via Nina Siciliana -
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Il Comune di Palermo ha avviato una vasta operazione di riordino del commercio su area pubblica, pubblicando il bando per l'assegnazione di 443 posteggi nei mercatini rionali consolidati e una manifestazione di interesse per avviare un progetto sperimentale in via Nina Siciliana. L'azione, definita dall'Amministrazione «una delle più importanti degli ultimi anni», punta a dare risposte concrete a questioni rimaste aperte da tempo.

Il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti sottolineano che la riorganizzazione intende coniugare le esigenze degli operatori economici con quelle dei cittadini, migliorando sicurezza, decoro urbano, viabilità e la qualità del servizio offerto. Nel comunicato si evidenzia la volontà di procedere con un percorso «serio, condiviso e responsabile» dopo un lungo confronto con la Commissione competente, le associazioni di categoria e gli operatori.

L'Amministrazione precisa che il piano interesserà solo alcuni mercati cittadini, mentre altri manterranno la configurazione attuale. Per questi ultimi è stato invece possibile pubblicare da subito la procedura pubblica per l'assegnazione dei posteggi, permettendo l'ingresso di nuovi operatori in regola e dando attuazione alle recenti linee guida nazionali emanate in applicazione della Legge sulla concorrenza e pubblicate in Gazzetta Ufficiale.

Le nuove linee guida sono esposte dall'Amministrazione come lo strumento che ha permesso di mettere finalmente a bando centinaia di posteggi, con l'obiettivo di regolarizzare situazioni sospese, garantire procedure trasparenti, rafforzare il contrasto all'abusivismo e restituire certezza sia agli imprenditori sia all'ente pubblico.

Dettagli e prossimi passi

Parallelamente al bando, è stata pubblicata la manifestazione di interesse rivolta agli operatori dei mercati di Uditore, Altarello, M. Titone e agli assegnatari di via Nina Siciliana. La proposta esplorativa prevede la verifica della possibilità di realizzare un nuovo modello organizzativo: un mercato settimanale articolato su quattro giornate consecutive concentrato nell'area di via Nina Siciliana.

La procedura ha un carattere esplorativo e servirà a valutare la sostenibilità concreta del progetto insieme agli operatori. Gli obiettivi ufficiali sono la concentrazione dell'offerta commerciale in un'area più organizzata, la creazione di sinergie tra mercati, l'incremento dei flussi di clientela, il miglioramento della pulizia, del decoro e del controllo del territorio, oltre a consentire agli operatori di svolgere l'attività per un numero maggiore di giornate settimanali con potenziali ricadute economiche positive.

Contestualmente, il Comune segnala la possibilità di programmare investimenti pubblici per la riqualificazione dell'area, con l'intento di renderla più moderna, sicura e attrattiva. Nel comunicato il sindaco e l'assessore ringraziano gli uffici dell'Area SUAP, Sviluppo Economico, Mercati e Lavoro e l'Ufficio Autonomo Mercati Generali e Rionali per la rapidità con cui hanno recepito le nuove linee guida e predisposto i provvedimenti.

L'Amministrazione assicura che non si tratta di un semplice spostamento di mercati ma dell'avvio di «una vera strategia di rilancio del commercio su area pubblica», con l'intento di costruire mercati «più ordinati, più attrattivi e più competitivi». Al tempo stesso viene ribadito l'impegno a proseguire il confronto con gli operatori affinché il percorso sia condiviso e costruito insieme.

Al momento del rilascio del comunicato non sono indicate date precise per la scadenza del bando o per l'avvio della fase sperimentale; la documentazione è allegata alla pubblicazione e la procedura formale dovrà chiarire tempi e modalità di partecipazione. Restano aperti i nodi pratici sul bilanciamento tra tutela degli operatori storici e ingresso di nuovi soggetti, sull'impatto sulla mobilità locale e sulle risorse necessarie per la riqualificazione delle aree interessate.

Si segnala infine che, secondo il Comune, Palermo è tra i primi enti a mettere in campo provvedimenti operativi alla luce delle nuove disposizioni nazionali; l'esito della fase esplorativa determinerà se il modello sperimentale potrà diventare una soluzione stabile per la riorganizzazione dei mercati rionali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 luglio 2026

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