-
Palermo, modifiche al regolamento sulla trazione animale: stop temporaneo ai cavalli in città
Palermo, modifiche al regolamento sulla trazione animale: stop temporaneo ai cavalli in città
Il consiglio comunale approva modifiche: divieto di circolazione per i cavalli 1 giugno–30 settembre, dalle 12 alle 16; OSO chiede l'abolizione totale.
Il consiglio comunale di Palermo ha approvato modifiche al regolamento sulla trazione animale che prevedono il divieto di circolazione dei cavalli sulle strade cittadine dal 1° giugno al 30 settembre, nelle ore comprese tra le 12 e le 16. I consiglieri del gruppo OSO-Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello, hanno definito la votazione un passo avanti sul piano della civiltà e del rispetto per gli animali.
Secondo quanto dichiarato dai consiglieri, la decisione arriva dopo anni di battaglie politiche e sociali e dopo una sessione in aula conclusasi con un ultimatum di sei giorni. I rappresentanti di OSO hanno sottolineato come la maggioranza abbia dovuto «piegarSi alle richieste che portiamo avanti da anni» e hanno rivendicato il risultato come frutto di una campagna lunga e difficile.
Il provvedimento è inquadrato nel più ampio regolamento sul benessere animale: per il periodo estivo indicato è previsto il divieto di circolazione nelle fasce orarie più calde, motivo che secondo gli estensori della proposta tutela la salute e la dignità degli equini impiegati per trainare le carrozze. I consiglieri hanno inoltre ribadito l'obiettivo di superare definitivamente l'uso dei cavalli per il trasporto turistico a partire dall'anno prossimo.
OSO-Controcorrente ha avvertito che il risultato ottenuto non deve essere considerato definitivo e ha invitato l'amministrazione e la maggioranza a evitare «giochetti» o ostacoli strumentali che possano ritardare il percorso verso l'abolizione delle carrozze trainate da cavalli. I rappresentanti hanno chiesto coraggio politico per completare il processo senza ulteriori rinvii.
Al momento non sono stati resi noti dalla giunta comunale i dettagli operativi sull'attuazione del divieto, sulle eventuali deroghe o sulle sanzioni previste in caso di violazione. Resta quindi da chiarire come verrà garantita la vigilanza e quali uffici saranno responsabili dei controlli sul territorio.
La misura segna comunque un passo significativo nel dibattito cittadino su tutela animale e fruizione turistica: per gli estensori è un primo risultato concreto, mentre resta da verificare nelle prossime settimane l'effettiva applicazione della norma e l'esito della proposta politica per l'abolizione completa del servizio con cavalli.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 luglio 2026