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Palermo: ordinanza per la messa in sicurezza di via Imperatore Federico dopo la tragedia del 23 maggio
Palermo: ordinanza per la messa in sicurezza di via Imperatore Federico dopo la tragedia del 23 maggio
Il Comune emette l'ordinanza n.1367: nuova segnaletica, lampeggianti e rallentatori ottici sul tratto vicino a Villa Amarù.
Il Comune di Palermo ha emanato l'ordinanza n.1367 del 23 luglio 2026 che dispone l'installazione di segnaletica verticale, dispositivi luminosi lampeggianti e rallentatori di velocità a effetto ottico lungo via Imperatore Federico. Il provvedimento arriva dopo la morte, lo scorso 23 maggio, di una donna che stava attraversando la strada accompagnata dal proprio cane.
I consiglieri comunali Tiziana D'Alessandro e Germana Canzoneri hanno reso noto che la misura rappresenta il primo risultato concreto di una richiesta formale presentata all'Ufficio Mobilità e Traffico e trasmessa per conoscenza anche ad AMAT. Nella nota, le consigliere sottolineano come la richiesta fosse mirata a interventi urgenti per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, con particolare attenzione al tratto nei pressi di Villa Amarù.
La zona è considerata da anni tra le più critiche della città per la presenza di veicoli a elevata velocità e per la scarsa visibilità degli attraversamenti. Secondo la nota diffusa dai consiglieri, l'ordinanza recepisce proprio le istanze avanzate per ridurre il rischio di nuovi incidenti e migliorare la sicurezza dei residenti e dei pedoni.
Dettagli dell'ordinanza e prossimi passi
Il provvedimento prevede interventi immediati: posa di nuova segnaletica verticale, attivazione di dispositivi luminosi lampeggianti sugli attraversamenti più a rischio e l'applicazione di rallentatori a effetto ottico che contribuiscono a modulare la velocità percepita dai conducenti. Le consiglieri hanno annunciato che continueranno a vigilare affinché gli interventi vengano realizzati in tempi rapidi e risultino realmente efficaci.
Nel comunicato si evidenzia che si tratta di un primo passo, non dell'unica soluzione, e che l'azione del Comune dovrà essere seguita da un monitoraggio sull'efficacia delle misure e da eventuali ulteriori interventi infrastrutturali. Le firmatarie hanno inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità di mantenere la sicurezza stradale come priorità assoluta per evitare il ripetersi di tragedie.
Al momento non sono stati forniti dettagli temporali precisi sull'avvio dei lavori né sul cronoprogramma delle installazioni. L'ufficio competente e AMAT sono stati messi al corrente della richiesta e, secondo la nota, saranno gli enti chiamati a coordinare l'attuazione tecnica degli interventi.
La vicenda riaccende il dibattito pubblico sul tema della mobilità urbana e sulla responsabilità delle istituzioni nel prevenire incidenti sulle arterie cittadine più pericolose. Le associazioni di quartiere e i residenti attendono ora che le promesse si traducano in misure concrete e tempestive per garantire maggiore sicurezza nelle aree pedonali interessate.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 luglio 2026