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Palermo presenta a Milano il nuovo PUG: strategie di rigenerazione urbana e cantieri bandiera
Palermo presenta a Milano il nuovo PUG: strategie di rigenerazione urbana e cantieri bandiera
Il Comune di Palermo espone a Milano il Documento preliminare del nuovo Piano Urbanistico Generale e progetti concreti per waterfront, ZEN e patrimonio pubblico.
Il Comune di Palermo, rappresentato dall'assessore alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta, è stato protagonista oggi al "II Tavolo di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni" promosso da TEHA Group e PPAN, presentando il Documento preliminare del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). L'incontro, tenutosi a Milano nell'ambito della Community Valore Rigenerazione Urbana, ha posto al centro la strategia di sviluppo urbanistico della città, fondata su partecipazione, ecologia e innovazione.
L'intervento dell'assessore Carta ha chiarito che il PUG in redazione, ai sensi della legge regionale 19/2020, è pensato come un progetto incrementale e adattivo, basato sui concetti di città policentrica, arcipelago di quartieri e distretti della prossimità. Il Documento preliminare si articola in quattro ambiti strategici: qualità della vita e ambiente, mobilità e infrastrutture sostenibili, rigenerazione urbana e sviluppo economico, con l'obiettivo dichiarato di uno sviluppo sostenibile a consumo di suolo pari a zero.
Il Comune ha illustrato progetti già avviati o in fase avanzata di programmazione, alcuni con finanziamenti stanziati. Tra questi il Programma integrato Borgo Nuovo, finanziato con 25 milioni di euro dal D.L. 208/2024 e con ulteriori fondi extracomunali gestiti dal Comune, volto a contrastare degrado e disagio giovanile tramite edilizia bio-sostenibile, centri di aggregazione e impianti sportivi.
Progetti bandiera e risorse
Il Masterplan Costa Sud è già in fase di bonifica e infrastrutturazione con una dotazione economica di circa 200 milioni di euro; la visione è trasformare il litorale meridionale da periferia a una sequenza di quartieri di transizione ecologica, sociale ed energetica secondo la filosofia «da costa a città». Parallelamente è in corso la definizione del progetto di rigenerazione integrata dello ZEN, denominato Zen 2.0, che punta a ripensare il quartiere attraverso una nuova dorsale della cura e la creazione di «super-insulae», edifici ibridi con funzioni miste di residenza e servizi.
La strategia prevede inoltre la riattivazione del patrimonio pubblico dismesso con il cosiddetto «piano Città» siglato con l'Agenzia del Demanio: tra gli immobili citati figurano Palazzo delle Finanze, Palazzo della Zecca-Niscemi e l'area della Chimica Arenella, quest'ultima candidata a diventare un quartiere a basso impatto climatico collegato ai dieci obiettivi del bando internazionale Reinventing Cities.
Il Comune ha anche segnalato l'interesse per il recupero della ex Manifattura Tabacchi (proprietà di Cassa Depositi e Prestiti) lungo la costa nord, attraverso intese per individuare funzioni compatibili e risorse adeguate. Per l'ex area ferroviaria di Sampolo (proprietà FS-Sistemi Urbani) è stata presentata la visione multispazio «Porta Sampolo», che integra logistica (dry port), parco urbano, mobilità sostenibile e servizi di quartiere in un partenariato istituzionale con i proprietari e operatori economici.
Nel corso del tavolo, il sindaco Roberto Lagalla ha definito l'invito a Palermo come «un riconoscimento importante» del percorso in atto e ha richiamato la necessità di dare al PUG una struttura e una visione di lungo periodo per sostenere la stagione di investimenti annunciata, dal fronte a mare alla rigenerazione dei quartieri popolari.
L'assessore Carta ha sottolineato che portare il progetto a Milano davanti a una comunità tecnico-scientifico-economica offre l'occasione per confrontare idee con strumenti finanziari concreti: «Il nuovo PUG non intende disegnare un piano statico, ma proporre un progetto urbanistico capace di leggere la città come un arcipelago di quartieri e di trasformare la prossimità in una infrastruttura di giustizia spaziale».
L'esposizione palermitana ha quindi miscelato visione strategica, progetti già finanziati e linee di ricerca per attrarre nuovi investimenti; restano però temi aperti sull'implementazione pratica dei piani, sulle tempistiche di cantierizzazione e sulla necessità di consolidare partenariati pubblico-privati per completare la dotazione finanziaria necessaria.
A Milano il confronto con altri Comuni e grandi operatori della rigenerazione urbana costituisce per Palermo un banco di prova per verificare la compatibilità tra le ambizioni politiche e la concretezza degli strumenti finanziari e attuativi richiesti per realizzare gli interventi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 luglio 2026