Ragusa approva “Contrade Cardioprotette”: primo DAE a San Giacomo e piano di formazione per le frazioni

La Giunta ha dato il via al programma per diffondere cardioprotezione e primo soccorso: DAE installato a San Giacomo e percorsi formativi sul territorio.

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: comune.ragusa.it · Vedi fonti
Ragusa approva “Contrade Cardioprotette”: primo DAE a San Giacomo e piano di formazione per le frazioni -
Condividi

Ragusa, 8 luglio 2026 — La Giunta Comunale ha approvato il programma "Contrade Cardioprotette", un'iniziativa dell'Assessorato alle Frazioni e Contrade volta a diffondere la cultura della cardioprotezione, del primo soccorso e della gestione delle emergenze nelle frazioni e contrade del territorio comunale.

Il provvedimento prevede, come primo intervento operativo, l'installazione di un Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) nella frazione di San Giacomo: il dispositivo è già stato acquistato dall'Amministrazione e sarà collocato all'interno della teca predisposta. Questo presidio rappresenta il punto di partenza per un'estensione progressiva del programma a tutte le frazioni e contrade.

Obiettivi immediati

L'obiettivo primario del progetto è rendere le comunità locali più sicure, preparate e consapevoli, promuovendo la prevenzione e la conoscenza di comportamenti utili in caso di emergenza. Il programma non si limita all'installazione dei dispositivi: prevede anche incontri pubblici, iniziative di sensibilizzazione e percorsi formativi rivolti alla cittadinanza.

I percorsi formativi affronteranno temi pratici quali la corretta richiesta di aiuto ai servizi di emergenza, il riconoscimento delle principali situazioni che richiedono intervento tempestivo, l'utilizzo del defibrillatore e le nozioni fondamentali di primo soccorso, con l'intento di aumentare la consapevolezza e favorire una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa.

Attori coinvolti e modalità di attuazione

Il progetto coinvolgerà il Gruppo Comunale di Protezione Civile, le associazioni di volontariato, gli operatori sanitari, le istituzioni scolastiche, le parrocchie, i comitati di contrada e tutte le realtà locali disponibili a partecipare. L'Amministrazione comunale indica una progressiva capillarità dell'intervento, con nuove installazioni e momenti formativi calibrati sulle esigenze delle singole comunità.

L'assessore alle Frazioni e Contrade, Andrea Distefano, ha ricordato che il valore del dispositivo cresce se accompagnato da cittadini informati e preparati: la formazione e la partecipazione collettiva sono considerate fondamentali per la riuscita del programma e per aumentare la sicurezza nelle contrade.

Il Comune prevede di utilizzare il presidio di San Giacomo come modello operativo e punto di avvio per le successive installazioni e iniziative: le tempistiche per l'estensione del progetto saranno comunicate dall'Amministrazione in funzione delle risorse e del coinvolgimento delle realtà locali.

Impatto atteso sulla comunità

Secondo il comunicato, l'iniziativa punta a consolidare una rete di comunità cardioprotette capace di ridurre i tempi di intervento in caso di arresto cardiaco e di diffondere pratiche di soccorso di base. L'approccio combina tecnologia (i DAE) e capacitazione civile per aumentare la resilienza locale.

Per informazioni e per aderire alle attività di formazione il Comune invita le realtà interessate a contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e l'Assessorato alle Frazioni e Contrade. L'iniziativa è stata pubblicata dall'Ufficio Stampa con riferimento al comunicato n. 294.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia