Regione Sicilia: 2,1 milioni a 12 Comuni più esposti ai flussi migratori

Decreto dell'assessore Ingala: 175.000 euro a testa ora, altri 900.000 in base agli arrivi come primo approdo.

A cura di Redazione Redazione
16 luglio 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Regione Sicilia: 2,1 milioni a 12 Comuni più esposti ai flussi migratori -
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La Regione Siciliana eroga 2,1 milioni di euro a dodici Comuni dell'isola ritenuti in difficoltà per il fenomeno migratorio, con un decreto firmato dall'assessore alle Autonomie locali Elisa Ingala. L'intervento è realizzato in attuazione di una norma della legge di Stabilità regionale 2026 che prevede, per questo sostegno, un fondo complessivo di 3 milioni di euro.

Ripartizione e criteri

Il decreto dispone la prima tranche da 2,1 milioni: il 70% del fondo complessivo sarà ripartito in modo uguale tra i Comuni individuati, con quote da 175.000 euro ciascuno. La parte rimanente, pari a 900.000 euro, sarà erogata in un secondo momento e assegnata proporzionalmente in base al numero di arrivi registrati come primo approdo nell'anno precedente.

I Comuni beneficiari indicati nel provvedimento sono:

  • Lampedusa e Linosa
  • Augusta
  • Pantelleria
  • Pozzallo
  • Modica
  • Siculiana
  • Porto Empedocle
  • Ragusa
  • Trapani
  • Portopalo di Capo Passero
  • Favignana
  • Catania

L'elenco comprende sia isole e comuni di primo approdo sia centri urbani costieri che registrano pressioni amministrative e di servizio legate agli sbarchi.

L'assessore Ingala ha sottolineato che «diamo una risposta concreta alle esigenze dei centri interessati in maniera significativa dal fenomeno migratorio. Una dimostrazione di come la Regione non lasci gli enti locali soli». Ha inoltre evidenziato la volontà dell'assessorato di fornire non solo risorse economiche, ma anche sostegno amministrativo e tecnico ai Comuni.

Dal punto di vista operativo, la prima tranche da 175.000 euro per ciascun Comune dovrebbe coprire spese immediate legate alla gestione emergenziale, mentre la seconda parte sarà calibrata sui dati ufficiali degli sbarchi come primo approdo. Il decreto di ripartizione è reso disponibile agli atti pubblici e consultabile online.

L'intervento regionale si inserisce nel più ampio quadro delle politiche locali per la gestione dei flussi migratori, dove i Comuni di primo approdo sostengono costi per accoglienza, sanità, servizi sociali, sicurezza e logistica. La ripartizione dei fondi e la successiva verifica dei dati sugli arrivi saranno gli elementi decisivi per la definizione dell'erogazione complessiva dei 3 milioni stanziati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 luglio 2026

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