Ricambi rubati su Facebook: sequestrati 12 volanti per Smart, denunciato un 33enne

Perquisizione al Villaggio Santa Rosalia: sequestrati volanti e altri ricambi, denunciato un uomo per furto e ricettazione.

A cura di Redazione
16 luglio 2026 12:21
Ricambi rubati su Facebook: sequestrati 12 volanti per Smart, denunciato un 33enne -
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La polizia ha sequestrato 12 volanti per Smart e altri ricambi trovati in casa di un uomo di 33 anni, denunciato a piede libero per i reati di furto e ricettazione. L'operazione è nata dall'analisi di annunci su Marketplace collegato al noto social network, attraverso i quali gli investigatori hanno risalito all'identità del venditore. In abitazione sono stati trovati anche due fari, un impianto antifurto e un airbag.

Dettagli dell'indagine

Gli agenti hanno iniziato a monitorare i principali siti di vendite di oggetti usati dopo un aumento dei furti nel quartiere Libertà: molti veicoli venivano «cannibalizzati» per ricavarne parti rivendute sul mercato nero. Un volante o un gruppo ottico per Smart può valere tra 300 e 450 euro, rendendo questi pezzi appetibili per i ladri.

L'inchiesta ha preso una svolta quando dalla Scientifica è emersa un'impronta digitale sul mezzo oggetto di un furto già denunciato: era riconducibile al 33enne residente al Villaggio Santa Rosalia. La successiva perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti degli investigatori, con il sequestro dei materiali ritrovati.

Nel corso delle attività gli investigatori hanno ricostruito il collegamento tra gli annunci online e il venditore, seguendo il classico percorso a ritroso degli account e delle inserzioni. Al momento il soggetto è stato denunciato a piede libero; la Procura e la polizia continuano gli accertamenti per verificare il suo eventuale coinvolgimento in altri furti denunciati nella zona.

Contesto e impatto

Le indagini mostrano come il fenomeno dei furti non sia più limitato al danneggiamento o alla sottrazione del veicolo intero, ma sia sempre più orientato allo smontaggio e alla rivendita di singole parti, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei proprietari e sull'aumento dei costi per i ricambi. Le forze dell'ordine segnalano una crescente attenzione alle piattaforme online come canale di commercializzazione per la merce provento di reato.

La polizia invita chiunque riconosca i ricambi o abbia subito furti analoghi a mettersi in contatto con gli uffici competenti; le indagini proseguiranno per chiarire l'estensione della rete di ricettazione e per individuare eventuali complici o canali di ricollocamento della merce sequestrata. Ulteriori sviluppi verranno comunicati non appena disponibili.

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