Rifiuti in Sicilia: 20 milioni dalla Regione per coprire gli extra costi dei Comuni

La Regione impegna e liquida 20 mln per il 2026 a favore dei Comuni che nel 2025 hanno trasferito rifiuti fuori regione; 120 €/tonnellata.

A cura di Redazione Redazione
09 luglio 2026 16:34
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Rifiuti in Sicilia: 20 milioni dalla Regione per coprire gli extra costi dei Comuni -
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La Regione Siciliana ha disposto l'erogazione di 20 milioni di euro in contributi straordinari a favore dei Comuni che nel 2025 hanno sostenuto spese aggiuntive per la gestione e il trasferimento dei rifiuti. Il decreto dirigenziale del dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti stabilisce criteri, impegna e liquida la somma complessiva per l'anno 2026 con l'obiettivo di rimborsare gli "extra costi" sostenuti dalle amministrazioni locali.

L'assessore regionale all'Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ha definito l'intervento un "riscontro concreto" alle istanze dei sindaci, sottolineando l'impegno della Regione a supportare gli enti locali nel settore rifiuti. La misura dà attuazione a quanto previsto dalla legge di Stabilità regionale e dalle precedenti disposizioni normative in materia.

I contributi straordinari saranno assegnati ai Comuni riportati nell'allegato A del decreto, secondo criteri oggettivi legati al conferimento dei rifiuti indifferenziati. I quantitativi utilizzati per la ripartizione sono stati ricavati dalla piattaforma regionale Orso (Osservatorio rifiuti sovraregionale).

Ripartizione e criteri

La ripartizione si basa sui conferimenti effettuati nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 2025 nell'impianto Tmb di Catania (contrada Coda Volpe), gestito dalla Sicula Trasporti spa. L'azienda ha trasferito fuori regione le frazioni decadenti dal trattamento a causa del raggiungimento della capacità degli impianti regionali. Ad ogni amministrazione viene riconosciuto un contributo specifico di 120 euro per ogni tonnellata trasferita fuori regione.

Secondo il decreto, i dati consultati sulla piattaforma Orso costituiscono la base oggettiva per il calcolo dei rimborsi, mentre l'allegato A elenca i Comuni beneficiari e i quantitativi riconosciuti. La misura è pensata per compensare costi straordinari sostenuti nel corso del 2025, ma l'erogazione avverrà nel 2026, con le procedure amministrative previste dal dipartimento.

La decisione solleva nodi operativi e politici: la misura affronta un problema di breve periodo ma non risolve la carenza strutturale di capacità impiantistica nell'Isola. Critici ricordano il rischio di creare incentivi distorti se non accompagnata da un piano di pianificazione impiantistica e di investimento nella raccolta differenziata e negli impianti di trattamento.

Per i Comuni la misura rappresenta comunque un sollievo immediato sulle finanze locali, al netto delle procedure di rendicontazione richieste dalla Regione. Rimane aperta la questione delle modalità di verifica e dei controlli sui conferimenti registrati dalla piattaforma Orso.

Il decreto regionale e l'elenco dei Comuni beneficiari sono consultabili sul sito del dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti; gli enti locali coinvolti sono chiamati a seguire le istruzioni per la rendicontazione e la liquidazione dei contributi.

Per approfondimenti e accesso agli atti, la Regione invita i cittadini e gli amministratori a consultare la documentazione ufficiale pubblicata sul portale del dipartimento, dove è disponibile l'allegato con la ripartizione dettagliata dei 20 milioni stanziati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 luglio 2026

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