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Ristori per il ciclone Harry: 139 istanze liquidate per quasi 2,3 mln, plafond regionale sale a 25,2 mln
Ristori per il ciclone Harry: 139 istanze liquidate per quasi 2,3 mln, plafond regionale sale a 25,2 mln
La Regione Sicilia autorizza quasi 2,3 milioni per 139 imprese danneggiate dal ciclone; il fondo sale di 3,2 mln per coprire tutte le richieste.
La Regione Siciliana ha annunciato che nei prossimi giorni saranno liquidate 139 istanze di ristoro a favore delle imprese danneggiate dal ciclone Harry, per un importo complessivo di quasi 2,3 milioni di euro. L'istruttoria delle pratiche inviate entro la scadenza del secondo avviso è stata completata dall'istituto regionale Irfis FinSicilia, che ora potrà procedere con l'erogazione delle somme.
Dettagli finanziari e procedure
Il secondo avviso, la cui scadenza era il 22 giugno, aveva esteso la possibilità di accesso anche alle imprese che non avevano partecipato al primo bando o che dovevano integrare la documentazione. Secondo la Regione, questa finestra ha permesso di raccogliere ulteriori domande che ora rientrano nelle liquidazioni imminenti.
La giunta regionale ha deliberato oggi, su proposta del presidente Renato Schifani, un incremento del plafond finanziario di 3,2 milioni di euro, attraverso economie e nuovi stanziamenti, portando l'ammontare complessivo a 25,2 milioni. Secondo la nota ufficiale, questa somma è ritenuta sufficiente a coprire tutte le istanze presentate con i due avvisi pubblicati dal dipartimento delle Attività produttive.
«Come avevamo detto all’indomani del ciclone, nessuno è stato lasciato solo. Abbiamo messo in campo le risorse necessarie per dare risposte a tutte le imprese danneggiate», ha dichiarato il presidente Schifani, sottolineando il lavoro svolto dall'Irfis e il carattere tempestivo della procedura. Il presidente ha inoltre evidenziato l'obiettivo di permettere alle aziende di ripartire per la stagione balneare.
L'Irfis FinSicilia viene indicato come responsabile della fase esecutiva: completata l'istruttoria, l'ente procederà a breve con le liquidazioni. Per le imprese interessate, il provvedimento rappresenta un ristoro diretto alle attività compromesse dall'evento meteorologico e mira a limitare l'impatto economico sulla stagione estiva e sull'occupazione locale.
La Regione, tramite il dipartimento delle Attività produttive, segnala che le risorse aggiuntive derivano da una combinazione di economie di gestione e nuovi stanziamenti deliberati dalla giunta; non sono state fornite ulteriori specifiche sulle tempistiche di accredito né su eventuali controlli successivi all'erogazione.
Per ora la comunicazione ufficiale resta focalizzata su numeri e procedure: 139 pratiche, circa 2,3 milioni immediatamente disponibili e un plafond totale di 25,2 milioni volto a soddisfare tutte le richieste presentate con i due avvisi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 luglio 2026