Roghi a Zafferana Etnea: diversi ettari di vigneti distrutti, ipotesi dolo

Incendi hanno colpito aziende agricole a Zafferana Etnea: vigneti in contrada Civita devastati, Confagricoltura chiede sorveglianza tecnologica e pene più severe.

A cura di Redazione
16 luglio 2026 12:07
Roghi a Zafferana Etnea: diversi ettari di vigneti distrutti, ipotesi dolo -
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I fatti

Un'ondata di incendi ha colpito ieri il territorio di Zafferana Etnea, distruggendo diversi ettari di terreno e danneggiando più aziende agricole. Le fiamme hanno interessato in particolare una vigna in contrada Civita, rasa al suolo e coltivata con le varietà Caricante e Mascalese. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale della Regione Siciliana, ma gli operatori non sono riusciti a impedire l’estensione dei danni. L'ipotesi principale al momento è quella dell'origine dolosa, mentre nelle giornate precedenti roghi alimentati dal vento di scirocco avevano già interessato altre aree del catanese.

"Siamo vicini a tutti gli imprenditori che hanno subito danni a causa dell'incendio che ha devastato il territorio di Zafferana Etnea e di altri Comuni del catanese. Intollerabile, se venisse confermato, che tutto questo sia il frutto del gesto scellerato di un piromane, rimasto anonimo. Chiediamo alle forze dell'ordine di fare chiarezza sull'accaduto, rintracciando l’eventuale responsabile. Chiediamo un maggior controllo del territorio. Agli imprenditori colpiti, come Confagricoltura Catania, siamo pronti a garantire il nostro sostegno in tutti i modi a noi possibili".

Reazioni e richieste

A intervenire ufficialmente è stata Confagricoltura Catania. Il presidente Giosué Arcoria ha espresso vicinanza alle imprese colpite e ha definito intollerabile la possibilità che dietro gli eventi ci sia la mano di un piromane. Arcoria ha chiesto alle forze dell'ordine di fare piena chiarezza e di individuare e assicurare alla giustizia gli eventuali responsabili.

L'associazione ha inoltre sollecitato le istituzioni locali a implementare un sistema di sorveglianza tecnologica avanzata sul territorio: l'elenco delle misure proposte comprende droni, webcam, fototrappole e altri dispositivi tecnico-informatici utili al monitoraggio e alla prevenzione degli incendi volontari. Confagricoltura ha chiesto anche un inasprimento delle pene per chi provoca incendi dolosi, definendolo un deterrente necessario per fermare gesti che mettono in pericolo vite umane e risorse economiche.

Interventi sul territorio e inchiesta

Le autorità locali e i corpi impegnati nelle operazioni di spegnimento stanno procedendo con accertamenti sul luogo degli eventi per stabilire la dinamica e le cause; al momento l'origine dolosa resta l'ipotesi privilegiata, ma le indagini sono in corso. Intanto, gli agricoltori colpiti hanno ricevuto la disponibilità di sostegno da parte di Confagricoltura, che ha annunciato assistenza pratica e amministrativa.

Il susseguirsi di episodi negli ultimi giorni ha acceso un dibattito pubblico sulla vulnerabilità delle aree rurali e sulla necessità di rafforzare sia le misure preventive sia la capacità investigativa delle forze dell'ordine. Le richieste di strumenti tecnologici per la sorveglianza saranno ora al centro del confronto tra enti locali, forze dell'ordine e rappresentanze agricole.

Prossimi sviluppi

La comunità locale resta in attesa dei risultati delle indagini e di eventuali provvedimenti immediati delle istituzioni. Restano da verificare il numero preciso di ettari danneggiati e l'entità economica complessiva dei danni, mentre Confagricoltura Catania sollecita risposte rapide sul fronte della prevenzione e della tutela delle imprese agricole.

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