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Sicilia, doppia allerta 16 luglio 2026: rischio incendi rosso a Catania e bollino rosso per il caldo a Palermo
Sicilia, doppia allerta 16 luglio 2026: rischio incendi rosso a Catania e bollino rosso per il caldo a Palermo
Protezione Civile regionale segnala elevato rischio incendi nel Catanese e ondata di calore a Palermo; temperature fino a 44°C e pulviscolo sahariano.
Oggi, giovedì 16 luglio 2026, la Sicilia è interessata da una doppia allerta: la Protezione Civile regionale ha dichiarato il livello rosso per il rischio incendi in provincia di Catania e in buona parte delle province della Sicilia centrale e meridionale, mentre per le restanti aree è attiva una fase di preallerta.
La stessa fonte indica sul fronte delle ondate di calore il bollino rosso per Palermo e il livello giallo per Catania: le temperature sono in ulteriore aumento e localmente potranno risultare particolarmente elevate, con punte estreme nelle aree interne.
Dettagli meteo e criticità
Secondo il bollettino, il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso con qualche velatura di passaggio; tuttavia è previsto un aumento del pulviscolo sahariano in sospensione, che potrebbe rendere il cielo lattiginoso e ridurre localmente la visibilità. I venti resteranno generalmente deboli e variabili, con possibili rinforzi occidentali sul Canale di Sicilia.
Le temperature attese sono elevate: nel Trapanese si potranno raggiungere o superare i 42–43 °C, nelle zone interne del Palermitano si prevedono punte attorno a 39–40 °C, mentre sui settori centro‑orientali dell'Isola non sono esclusi picchi fino a 43–44 °C.
La combinazione di caldo estremo, vegetazione secca e presenza di vento aumenta sensibilmente il rischio di propagazione degli incendi. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza: evitare qualsiasi comportamento che possa provocare scintille o innescare fiamme, non accendere fuochi all'aperto e segnalare immediatamente eventuali incendi chiamando il numero unico di emergenza 112.
Le autorità locali e i vigili del fuoco sono in stato di vigilanza; è prevista attività di monitoraggio e intervento nelle aree classificate a rischio elevato. Si raccomanda altresì di prestare attenzione agli effetti del caldo estremo sulla salute, limitando sforzi fisici nelle ore più calde e idratandosi regolarmente.
Per gli spostamenti si suggerisce di controllare gli aggiornamenti meteo e le comunicazioni ufficiali della Protezione Civile regionale, poiché la situazione può evolvere rapidamente in caso di innalzamento dei venti o nuovi incendi.