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Spari a San Leone: una pallottola colpisce la finestra di un appartamento vicino al 'supermarket' dello spaccio
Spari a San Leone: una pallottola colpisce la finestra di un appartamento vicino al 'supermarket' dello spaccio
Poco prima di mezzanotte una cartuccia 7,65 ha infranto il vetro di una casa: indaga la squadra mobile, al vaglio piste legate allo spaccio e al residente.
Poco prima di mezzanotte, nella notte tra lunedì e martedì, sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco dall'angolo tra via Carlo Pisacane e via Goito, nella zona di corso Indipendenza e via Palermo. Una pallottola ha colpito il vetro di una finestra di una palazzina che si affaccia su via Goito: l'appartamento interessato è abitato da un pregiudicato.
La segnalazione è arrivata alla centrale operativa della Questura, che ha inviato una Volante. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi e ha repertato un bossolo calibro 7,65. L'indagine è affidata alla squadra mobile, che al momento sta valutando i riscontri e cercando eventuali collegamenti con altri episodi recenti, senza per ora evidenziare link diretti con le precedenti sparatorie in città.
Contesto e piste investigative
Gli investigatori tengono aperte più piste. La prima riguarda direttamente il residente dell'immobile: non è escluso che il danneggiamento sia mirato. Una seconda ipotesi, ritenuta plausibile dagli inquirenti, è il legame con il traffico di droga: nella zona di San Leone, tra via Palermo e corso Indipendenza, è attivo un vero e proprio supermarket della droga a cielo aperto con numerose drug room.
Non si esclude però che l'episodio derivi da motivi futili che degenerano in ritorsioni armate. Un esempio recente è lo scontro incrociato consumatosi sabato sera tra via Ammiraglio Caracciolo e via Stella Polare, dove la tensione è salita fino a livelli definibili come di stampo mafioso. Secondo gli inquirenti, le nuove leve criminali, spesso armate per moda o per sfida, sono sempre più propense a usare pistole e talvolta anche kalashnikov per farsi giustizia.
I rilievi del giorno dopo mostrano una normalità apparente: la serranda dell'appartamento di via Goito era abbassata e non c'erano segni evidenti di movimenti. Questa apparente routine, osservano fonti di polizia, è tuttavia motivo di preoccupazione, perché può nascondere un clima di indifferenza davanti a episodi che mettono a rischio la sicurezza pubblica.
Gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire dinamica e movente: saranno i riscontri tecnici e le attività investigative della squadra mobile a chiarire se si è trattato di un atto mirato collegato allo spaccio, di una vendetta personale o di un episodio casuale che ha assunto contorni gravi. Intanto la cittadinanza resta in apprensione in una città dove, evidenziano le forze dell'ordine, gli spari si susseguono da settimane.