Spari a San Leone: una pallottola colpisce la finestra di un appartamento vicino al 'supermarket' dello spaccio

Poco prima di mezzanotte una cartuccia 7,65 ha infranto il vetro di una casa: indaga la squadra mobile, al vaglio piste legate allo spaccio e al residente.

A cura di Redazione
09 luglio 2026 08:18
Spari a San Leone: una pallottola colpisce la finestra di un appartamento vicino al 'supermarket' dello spaccio -
Condividi

Poco prima di mezzanotte, nella notte tra lunedì e martedì, sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco dall'angolo tra via Carlo Pisacane e via Goito, nella zona di corso Indipendenza e via Palermo. Una pallottola ha colpito il vetro di una finestra di una palazzina che si affaccia su via Goito: l'appartamento interessato è abitato da un pregiudicato.

La segnalazione è arrivata alla centrale operativa della Questura, che ha inviato una Volante. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi e ha repertato un bossolo calibro 7,65. L'indagine è affidata alla squadra mobile, che al momento sta valutando i riscontri e cercando eventuali collegamenti con altri episodi recenti, senza per ora evidenziare link diretti con le precedenti sparatorie in città.

Contesto e piste investigative

Gli investigatori tengono aperte più piste. La prima riguarda direttamente il residente dell'immobile: non è escluso che il danneggiamento sia mirato. Una seconda ipotesi, ritenuta plausibile dagli inquirenti, è il legame con il traffico di droga: nella zona di San Leone, tra via Palermo e corso Indipendenza, è attivo un vero e proprio supermarket della droga a cielo aperto con numerose drug room.

Non si esclude però che l'episodio derivi da motivi futili che degenerano in ritorsioni armate. Un esempio recente è lo scontro incrociato consumatosi sabato sera tra via Ammiraglio Caracciolo e via Stella Polare, dove la tensione è salita fino a livelli definibili come di stampo mafioso. Secondo gli inquirenti, le nuove leve criminali, spesso armate per moda o per sfida, sono sempre più propense a usare pistole e talvolta anche kalashnikov per farsi giustizia.

I rilievi del giorno dopo mostrano una normalità apparente: la serranda dell'appartamento di via Goito era abbassata e non c'erano segni evidenti di movimenti. Questa apparente routine, osservano fonti di polizia, è tuttavia motivo di preoccupazione, perché può nascondere un clima di indifferenza davanti a episodi che mettono a rischio la sicurezza pubblica.

Gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire dinamica e movente: saranno i riscontri tecnici e le attività investigative della squadra mobile a chiarire se si è trattato di un atto mirato collegato allo spaccio, di una vendetta personale o di un episodio casuale che ha assunto contorni gravi. Intanto la cittadinanza resta in apprensione in una città dove, evidenziano le forze dell'ordine, gli spari si susseguono da settimane.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia