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Stadio Barbera: a tre giorni dalla scadenza il Consiglio comunale non ha ricevuto la delibera
Stadio Barbera: a tre giorni dalla scadenza il Consiglio comunale non ha ricevuto la delibera
Giaconia accusa l'Amministrazione Lagalla: il Consiglio privato del tempo per votare la riqualificazione da oltre 350 milioni.
A tre giorni dalla scadenza per la candidatura a Euro 2032, il Consiglio comunale di Palermo non ha ancora ricevuto la delibera relativa alla concessione/convenzione con il Palermo FC. Il termine ultimo per la candidatura è fissato a venerdì 31 luglio e il progetto di riqualificazione dello Stadio Barbera è stimato oltre 350 milioni di euro.
Il Consiglio, evidenzia la nota del consigliere, ha espresso in modo trasversale la volontà di contribuire affinché il progetto possa andare a buon fine e consentire a Palermo di candidarsi a ospitare gli Europei di calcio del 2032. Tuttavia, la sola volontà politica del Consiglio non basta se mancano atti formali e tempistica adeguata.
Il consigliere comunale Massimiliano Giaconia (gruppo Misto) stigmatizza il metodo dell'Amministrazione Lagalla, sostenendo che l'organo è stato privato del tempo necessario per approfondire un provvedimento «così importante». "Non posso, però, non stigmatizzare il metodo dell’amministrazione Lagalla, che ancora una volta mortifica il ruolo del consiglio comunale, privandolo del tempo necessario per approfondire un provvedimento così importante", si legge nella dichiarazione.
Giaconia assicura il proprio impegno: "Come sempre, farò la mia parte, con senso di responsabilità e nell'interesse della città, affinché Palermo possa realizzare questo importante traguardo". Pur promettendo collaborazione, il consigliere ribadisce che il rispetto delle istituzioni e del Consiglio non può essere messo in secondo piano.
Le implicazioni pratiche sono immediate: con la delibera ancora non pervenuta, il Consiglio rischia di avere poche ore per esaminare e votare un atto che riguarda un'operazione di grande portata. Secondo Giaconia, nella migliore delle ipotesi i consiglieri si troveranno costretti a lavorare contro il tempo su un atto complesso.
La critica principale è rivolta alla presunta inadeguatezza amministrativa: Giaconia indica come responsabilità esclusiva dell'Amministrazione Lagalla i ritardi nella programmazione e una gestione ritenuta non all'altezza. Resta ora da vedere se e quando la delibera sarà formalmente trasmessa al Consiglio e quali saranno i tempi effettivi per l'istruttoria e la votazione.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 28 luglio 2026