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Taormina: gara da 676.000 € per il consolidamento della contrada Costa Don Lappio
Taormina: gara da 676.000 € per il consolidamento della contrada Costa Don Lappio
Bando regionale per mettere in sicurezza il versante classificato P3/R4; offerta da presentare entro il 7 settembre.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, ha pubblicato il bando per i lavori di consolidamento della contrada Costa Don Lappio a Taormina. L'importo a base di gara è di 676.000 euro e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 7 settembre. Il sito è classificato con livelli di rischio e pericolo elevati (P3, R4).
Il versante interessato si trova a nord-est del centro abitato, nell'area compresa tra il casello autostradale e il centro urbano, con il cimitero monumentale nella parte a monte. La zona si caratterizza per una forte pendenza e per la mancanza di un sistema adeguato di regimazione idraulica, condizioni che hanno determinato la persistenza di fenomeni di instabilità.
Dettagli tecnici e interventi previsti
La pubblicazione del bando segue l'acquisizione della progettazione esecutiva, ora disponibile e necessaria per procedere ai lavori di completamento. Le opere progettate mirano a restituire la piena e sicura fruibilità del versante e comprendono più interventi di ingegneria naturalistica e strutturale.
Tra le misure principali è prevista la pulizia della parete rocciosa e i disgaggi superficiali per rimuovere i blocchi instabili; verranno inoltre installati pannelli di rete in aderenza e sistemi paramassi. Per i massi di grandi dimensioni è prevista la tirantatura con ancoraggi per stabilizzare i blocchi in equilibrio precario.
Per migliorare la gestione delle acque sono previste la realizzazione di vasche di dissipazione in gabbioni a monte, in corrispondenza della parte finale della condotta esistente, e vasche a valle allo sbocco del canale, con l'obiettivo di limitare fenomeni di scalzamento e trasporto solido.
Le cause che hanno aggravato il dissesto sono ricondotte principalmente alla cattiva canalizzazione delle acque: le acque che defluiscono verso l'alveo del torrente innescano azioni di scalzamento ai piedi del costone, favorendo frane e smottamenti. L'intervento si propone quindi anche di realizzare un'idonea sistemazione idrica.
L'area è già stata interessata da eventi rilevanti: tra il 2003 e il 2004 si registrarono movimenti franosi e smottamenti che causarono lesioni ad alcune abitazioni, danni a infrastrutture pubbliche e il cedimento della pavimentazione di via Mario e Nicolò Garipoli, strade di accesso alla città. Queste precedenti emergenze evidenziano la necessità di un intervento organico e duraturo.
La gara, gestita dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, rappresenta il passo operativo successivo alla progettazione esecutiva. Con la presentazione delle offerte entro il 7 settembre si avvieranno le procedure per l'aggiudicazione, con l'obiettivo di iniziare i lavori che dovrebbero migliorare la sicurezza del territorio e la regolarità della viabilità locale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 luglio 2026