Tre denunciati a San Cristoforo per furto di energia elettrica: danno stimato oltre 23mila euro

I carabinieri e tecnici E-Distribuzione scoprono allacci abusivi alla montante pubblica: tre persone denunciate per furto aggravato.

A cura di Redazione
24 luglio 2026 12:06
Tre denunciati a San Cristoforo per furto di energia elettrica: danno stimato oltre 23mila euro -
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I carabinieri della stazione di piazza Dante, insieme al personale tecnico di E-Distribuzione, hanno denunciato tre persone di 54, 34 e 63 anni per furto aggravato di energia elettrica nel quartiere San Cristoforo. Le verifiche sulle utenze domestiche, avviate dopo il riscontro di presunte anomalie nei consumi, hanno portato alla scoperta di allacci abusivi collegati direttamente alla montante della rete pubblica. Il danno economico complessivo per il gestore è stato stimato in oltre 23.000 euro.

Dettagli dell'intervento

Secondo quanto ricostruito durante i controlli, in tre immobili sono stati rinvenuti sistemi di collegamento artigianali, privi di adeguate misure di sicurezza, che consentivano il prelievo di energia elettrica azzerando la misurazione dei consumi. La stima dei danni indicata da E-Distribuzione ammonta a circa 8.450 euro per ciascuno dei primi due immobili ispezionati e a quasi 7.000 euro per il terzo immobile.

Le operazioni sono state condotte in sinergia tra l'Arma e i tecnici del distributore, con controlli mirati su utenze domestiche che avevano fatto registrare consumi anomali. I tre soggetti sono stati formalmente denunciati per il reato di furto aggravato di energia elettrica.

Rischi e conseguenze

I collegamenti scoperti, oltre al danno economico per il fornitore, rappresentano un rischio per la sicurezza degli edifici e degli impianti elettrici, proprio perché realizzati senza dispositivi di protezione. Dal punto di vista penale, la denuncia per furto aggravato apre un procedimento che può comportare conseguenze giudiziarie rilevanti per gli indagati; sul piano civile e amministrativo può inoltre configurarsi responsabilità per i danni provocati e per il ripristino delle installazioni.

Le verifiche dei carabinieri e di E-Distribuzione rimangono a oggi l'atto conclusivo della fase d'accertamento pubblica, mentre ogni ulteriore sviluppo relativo alle responsabilità e alle eventuali contestazioni giudiziarie dipenderà dagli esiti dell'istruttoria.

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